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Crisi Italia e Ue: controllo Fmi per piano riforme aiuto debito e spread btp-bund

L’Italia accetta il monitoraggio dell’Fmi: la situzione



L’Italia è disponibile alla supervisione del Fondo Monetario sul piano di riforme. Secondo forti Reuters, il governo italiano avrebbe dichiarato “Dobbiamo essere sicuri che ci sia credibilità negli obiettivi dell'Italia e che li raggiunga. Abbiamo deciso di coinvolgere il Fmi nel monitoraggio, avvalendoci del loro metodo e gli italiani dicono che si può fare. L’Italia non ha nessun problema con la sorveglianza, anche con il coninvolgimento del Fmi”.

La fonte dell'Unione europea continua sostenendo “Dobbiamo essere sicuri che ci sia credibilità negli obiettivi dell'Italia, che l'Italia li raggiunga. Abbiamo deciso di coinvolgere il Fmi nel monitoraggio, avvalendoci del loro metodo e gli italiani dicono che si può fare. L'Italia non ha nessun problema con la sorveglianza, anche con il coinvolgimento del Fmi”.

Alcune fonti ufficiali italiane avevano inizialmente smentito che fosse stata raggiunta un’intesa sul monitoraggio dell'Italia da parte del Fondo monetario internazionale. Ma poi, l’Italia dopo varie riflessioni avrebbe raggiunto un compromesso: il governo di Roma non ha richiesto alcun sostegno finanziario al Fondo monetario, ma avrebbe accettato una sorveglianza rafforzata che i tecnici di Lagarde chiamano ‘monitoring and reporting’.

Nel frattempo, lo spread di rendimento sul decennale tra Btp e Bund si stringe  leggermente a 428 pb da 430 pb della, secondo dati Tradeweb. Ieri mattina aveva toccato un nuovo massimo dall'introduzione dell'euro a 462 punti base. 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il