BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Lettera Ue Novembre: nuove misure e riforme richieste all'Italia

L’Ue chiede misure aggiuntive all’Italia. Al via i monitoraggi



La situazione economica italiana è diventata davvero allarmante: mentre oggi in Italia arrivano i commissario dell’Fmi per monitorare ciò che il Belpaese farà, il  commissario europeo agli Affari economici, Olli Rehn ribadisce che l'Italia deve approvare al più presto le misure promesse e l’Ue chiede, inoltre, misure aggiuntive all'Italia per raggiungere l'obiettivo del pareggio di bilancio nel 2013.

Bruxelles interviene con una con lettera spedita il 4 novembre dal commissario Ue agli Affari economici, Olli Rehn, al ministro dell'Economia Giulio Tremonti: dopo una prima pagina di introduzione in cui si dà al governo appena una settimana per rispondere (la scadenza è l’11 novembre), l’Ue chiede maggiori dettagli delle misure promesse da Berlusconi al summit Ue del 26 ottobre, compreso un piano d’azione concreto per la loro stesura, adozione e implementazione.

Segue un questionario di cinque pagine, trentanove punti 2 dettagliatissimi in cui si chiedono chiarimenti su ogni singolo aspetto della politica economica promessa dal premier per proteggere l’Italia dai mercati e si chiede di indicare i tempi di adozione da parte del governo e del Parlamento così come gli strumenti legislativi previsti per la loro attuazione, il loro impatto sul bilancio e la loro copertura.

La lettera contiene poi diverse domande estremamente approfondite su tutte le politiche promesse dal governo, dall’aggiustamento dei conti pubblici, a come reperire i fondi per tagliare il debito pubblico di una quarantina di miliardi da qui al 2013, dalla riforma delle pensioni a quella fiscale, alle questioni infrastrutture, scuola e università, mercato del lavoro, disoccupazione, liberalizzazioni, innovazione e snellimento della giustizia civile.

Rehn ammette poi che “la situazione è deteriorata soprattutto sul piano della crescita, come si vedrà dalle previsioni economiche d'autunno che la Commissione presenterà giovedì prossimo a Bruxelles. Vogliamo aiutare il Paese ad andare avanti con le riforme”. Nel frattempo oggi inizia la ‘missione’ dei funzionari europei in Italia per verificare l'attuazione delle misure promesse dal governo a fine ottobre.

La missione dei funzionari comunitari sarà condotta in collaborazione con i tecnici della Banca centrale europea, una partecipazione confermata dal neopresidente della Bce, Mario Draghi. Al via anche il monitoraggio del Fondo monetario internazionale e così l'Italia risulta di fatto sotto la vigilanza di una troika, come nel caso di Grecia, Irlanda e Portogallo, senza che sia entrata in un programma di assistenza finanziaria internazionale.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il