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Pensioni a 67 anni nel maxiemendamento legge stabilità

In pensione a 67 anni dal 2026: la misura è ufficiale



Privatizzazioni, dismissioni, liberalizzazione ordini professionali, nuovi contratti lavoro donne, proroga fondi per i nuovi nati, aumento di benzina e gasolio, dismissioni immobili con il conferimento a fondi comuni, nessuna modifica all'articolo 18 dello statuto dei lavoratori, mobilità per gli statali: sono queste alcune delle misure ufficiali contenute nel maxi emendamento alla Legge di stabilità, che dovrebbe essere approvato sabato pomeriggio.

Tra le novità più discusse l'aumento dell'età pensionabile a 67 anni dal 2026. In realtà, nulla di nuovo rispetto a quanto previsto dalla manovra d'estate che fra calcoli di quote e finestre mobili già portava l'età per la pensione di vecchiaia a 67 anni.

Ora la misura è ufficiale: per chi andrà in pensione a partire dal 2026, l'età minima di accesso alla pensione di vecchiaia sarà di 67 anni. A stabilirlo è l'articolo 4 bis del maxiemendamento del Governo al ddl di stabilità.

Fino ad oggi la soglia di vecchiaia era fissata a 65 anni e sarebbe dovuta salire di due anni per l'effetto dell'aggancio all'aspettativa di vita e delle finestre mobili.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il