Apprendistato, agevolazioni assunzioni lavoro, part-time, bonus nuovi nati in maxiemendamento

Le novità lavoro del maxi emendamento: cosa prevedono



Il maxi emendamento al ddl stabilità che dovrebbe essere approvato entro sabato introduce diverse novità per quanto riguarda il mondo del lavoro. Allontana l’ipotesi dei cosiddetti licenziamenti facili e di modifiche all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratoti, le nuove misure del maxi emendamento in materia di lavoro prevedono incentivi fiscali e contributivi, incentivi all'inserimento delle donne nel lavoro, meno contribuzione per l’apprendistato, novità a sostegno anche dell’occupazione giovanile e mobilità per gli statali.

Per quanto riguarda l’occupazione femminile, questa sarà sostenuta da contratto di inserimento per le donne nelle aree territoriali in cui è più accentuata la differenza di genere nel tasso di disoccupazione e riguarda donne di qualsiasi età senza un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi residenti in una area geografica in cui il tasso di occupazione femminile è inferiore almeno di 20 punti percentuali di quello maschile.

Le aree saranno individuate con decreto del Ministro del lavoro, delle politiche sociali e dell'economia. Novità anche per quanto riguarda i contributi per i primi tre anni di contratto di apprendistato: il maxi emendamento stabilisce che l’aliquota complessivamente dovuta dai datori di lavoro che hanno alle loro dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove non è dovuta per i periodi contributivi maturati nei primi tre anni di contratto.

Negli anni successivi ai primi tre, l’aliquota sarà del 10%. Sarà, inoltre, più facile il ricorso al contratto di lavoro part-time: la misura favorisce l'utilizzo delle clausole flessibili, relative alla variazione della collocazione temporale della prestazione lavorativa, ed elastiche, relative, invece, alla variazione in aumento della durata della prestazione stessa) che potranno essere liberamente stabilite dalle parti individuali, nel rispetto di quanto previsto dalla contrattazione collettiva. Prevista, inoltre, la proroga fino al 2014 dei prestiti a tassi agevolati previsti del Fondo di credito per i nuovi nati.

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di Marianna Quatraro pubblicato il