Professionisti maxiemendamento legge stabilità: novità e cosa cambia

Cosa cambia per i professionisti con le nuove misure del maxi emendamento



Tra le misure introdotte dal maxi emendamento alla legge di Stabilità, tra cui  dismissione di immobili e terreni agricoli pubblici, in pensione a 67 anni dal 2026, semplificazione normativa, incentivi per il lavoro, misure per velocizzare il processo civile, detassazione dei capitali investiti nella realizzazione di infrastrutture, spicca anche la liberalizzazione degli ordini professionali. Saranno, infatti, abolite le tariffe e si potranno costituire società per l'esercizio di attività professionali.

Punto importante della riforma degli ordini è la possibilità di costituire società tra professionisti, cioè società per l’esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico.

Rispetto alla bozza del maxiemendamento del 2 novembre, che limitava i soci non professionisti ad una partecipazione minoritaria e vietava a tali soci di partecipare alle attività riservate e agli organi di amministrazione della società, nella nuova misura queste due condizioni sono scomparse.

Secondo quanto stabilito dal maxi emendamento, gli ordinamenti professionali dovranno essere riformati entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del DL 138/2011, come previsto dallo stesso DL 138/2011 convertito nella Legge 148/2011.

Il maxiemendamento stabilisce che la riforma degli ordinamenti dovrà avvenire con un decreto del Presidente della Repubblica e non più con legge ordinaria, che comporta tempi più lunghi.

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di Marianna Quatraro pubblicato il