Prestiti online: Zopa ritorna

Zopa torna a elargire prestiti online



Zopa, realtà italiana di social lending nata per permettere scambi di denaro in prestito direttamente tra persone, senza banche e finanziarie di mezzo, torna ad elargire prestiti online.

La Banca d’Italia ha comunicato alla società l’autorizzazione a operare come Istituto di Pagamento da marzo e l’ad Maurizio Sella promette novità. Zopa, grazie anche ad un allargamento della compagine societarie, può contare su un capitale sociale di un milione di euro.

A luglio del 2009, su indicazione della Banca d’Italia, Zopa era stata cancellata dall’elenco degli intermediari finanziari, perché, secondo quanto spiegato, ‘la società acquisiva la titolarità e la disponibilità dei fondi conferiti dai prestatori, violando l'obbligo di separatezza delle disponibilità di terzi da quelle della società. In tal modo si realizzava una abusiva attività di raccolta del risparmio, con rischio per i terzi i cui fondi non vengono più scambiati immediatamente tra creditore e debitore come dovrebbe essere nello schema di social lending ma rimangono nella disponibilità della Zopa.

Il creditore, in pratica, si trovava, senza saperlo, in una posizione analoga a quella di un depositante senza le tutele previste dall'ordinamento per i risparmiatori’. Poi lo scorso 20 marzo, la Banca d’Italia ha comunicato a Zopa l’autorizzazione a operare come Istituto di Pagamento.

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di Marianna Quatraro pubblicato il