Spread Btp-Bund cresce ancora nonostante Monti. Male anche Spagna e Francia

Oggi 15 Novembre spread btp-bund continua a crescere



Nonostante l’arrivo di Mario Monti a capo del nuovo governo italiano che dovrebbe infondere fiducia ai mercati, lo spread tra btp italiani e bund tedesco continua a crescere di 30 punti base terminando a quota 492 rispetto ai 462 di venerdì.

La tregua sui listini è durata soltanto poche ore, giusto il tempo di capire che gli strumenti per raggiungere l'obiettivo non convincono. Ma non va meglio per gli altri Paesi dell'Euro: per Spagna (429 punti base), Belgio (276), Austria (157) e persino per Finlandia (59) e Paesi Bassi (54) il differenziale nei confronti della Germania ha raggiunto un massimo storico da quando l'euro è diventato la moneta di tutti.

Per la Francia (162) lo spread è rimasto appena sotto il record, che era stato raggiunto la settimana scorsa con il giallo del declassamento del rating Tripla A ad opera di Standard & Poor’s.

Non va bene neanche per le Borse: dopo la chiusura negativa di ieri, continuano le vendite sui mercati azionari, segnale che i  nuovi governi di Monti in Italia e di Papademos in Grecia non hanno al momento rasserenato le Borse: Piazza Affari cede più di un punto percentuale, in ribasso anche i listini di Parigi e Londra mentre è meno marcato il calo di Francoforte, vicina alla parità.

Lo spread tra titoli di stato italiani e Bund tedeschi è balzato stamane a quota 515 e il rendimento dei BTp a 10' anni è del 6,93%, vicino alla soglia critica del 7%. Tra i singoli titoli sul listino milanese forti vendite su Finmeccanica e Unicredit, male anche Ubi Banca.

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di Marianna Quatraro pubblicato il