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Governo Monti: programma ici, pensioni, patrimoniale, tasse presentato oggi

Le nuove misure del governo Monti: oggi ufficiali



Dopo aver costituito il nuovo governo e annunciato la lista dei nuovi dodici ministri, più cinque senza portafoglio, il neo premier Mario Monti punta a ristabilire una fiducia forte sui mercati con le misure che si appresta ad attuare. “Rilanciare la crescita con attenzione all’equità sociale”: questo l'obiettivo che il nuovo presidente del Consiglio italiano in pectore si propone di raggiungere, per garantire il pareggio di bilancio nel 2013 come promesso all’Unione europea.

Per rassicurare gli investitori, infatti, il suo esecutivo agirà in fretta e con efficacia sul fronte delle misure anti-crisi. Le novità assolute del programma Monti riguardano la reintroduzione dell’Ici sulla prima casa, eliminata dal governo Berlusconi, e che dovrebbe portare nelle casse dello stato circa 3,5 miliardi di euro, e per cui l’onere varierebbe da città a città, e l’introduzione di una patrimoniale del 5 per mille applicata ogni anno su tutti i beni (mobiliari e immobiliari) e finalizzata alla riduzione del prelievo su imprese e lavoratori.

La soglia di applicazione della patrimoniale dovrebbe essere pari ad 1 milione di euro. La manovra si baserà poi su nuove tasse e tagli, misure più forti contro l’evasione fiscale con particolare attenzione al nuovo redditometro e alla tracciabilità dei pagamenti; tagli ai costi della politica; riforma fiscale, che deve essere applicata entro il 30 settembre 2012 per garantire alle casse dello Stato 4 miliardi nel 2012 e 16 miliardi di euro nel 2013; riduzione degli stipendi pubblici; liberalizzazioni di ordini professionali, servizi pubblici locali, orari dei servizi commerciali, e privatizzazione delle società municipalizzare. In ballo poi anche le novità pensioni: in discussione due ipotesi.

La prima riguarda l’anticipo dal 2013 al 2012 di quota 97 (somma di età anagrafica e contributiva) per arrivare a quota 100 nel 2015, mentre la seconda prevede il superamento del sistema delle quote vincolando ad un requisito anagrafico (60 anni) le pensioni di anzianità che oggi invece sono vincolate al solo requisito contributivo di 40 anni.

Oggi Mario Monti presenterà il suo programma al Parlamento svelando nel dettaglio tutte le misure per placare la speculazione dei mercati e rilanciare la crescita dell’Italia.

La manovra aggiuntiva, che si aggiunge ai due decreti estivi e alla legge di stabilità, e che sarebbe necessaria per centrare il pareggio di bilancio nel 2013, dovrebbe avere un valore di 20-25 miliardi di euro e, insieme ai nuovi tagli alla spesa,dovrebbe prevedere anche nuove entrate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il