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Redditometro 2011 al via: spese sotto controllo, anni verificati e funzionamento

Al via la fase di sperimentazione del nuovo redditometro: come funziona



L'Agenzia delle entrate ha reso disponibile sul suo sito ‘ReddiTest’, il software per sperimentare, in maniera dialogata con le associazioni di categoria, gli ordini professionali e le organizzazioni sindacali, il funzionamento del nuovo redditometro e la sua capacità di fotografare le incongruenze tra le spese sostenute e il reddito dichiarato dalle famiglie italiane.

Il software sarà online, sul sito www.agenziaentrate.gov.it, fino alla conclusione della fase di test, prevista per la fine di febbraio 2012. Categorie, ordini e sindacati che partecipano alla sperimentazione potranno, quindi, scaricare il software. Le voci su cui si basa il nuovo redditometro sono oltre 100 e rappresentano tutti gli aspetti della vita quotidiana che sono indizio di capacità di spesa e quindi di stima del reddito.

Le voci sono raggruppate in 7 categorie (abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, attività sportive, ricreative e cura della persona, investimenti immobiliari e mobiliari netti, altre spese significative). Oltre alle voci di spesa messe sotto controllo, verrà prestata una particolare attenzione alle indagini bancarie per le quali ora non è più necessario che ci sia un accertamento in corso.

Grazie alla manovra bis, infatti, l'Agenzia potrà avere accesso diretto ai conti bancari per elaborare liste di contribuenti considerati a rischio da sottoporre alle verifiche aggiuntive.

Gli elementi indicativi di capacità contributiva saranno desunti dal sistema Informativo dell’Anagrafe Tributaria  principalmente quindi gli atti registrati (locazioni, compravendite) e tra breve anche quelli di cui al c.d. spesometro; dalle banche dati delle altre Agenzie fiscali, Enti ed Autorità Pubbliche, come Inps, Pra, Inail, Comuni), e dalle campagne fatte dall’Agenzia in collaborazione con la Guardia di Finanza per la raccolta di dati specifici.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il