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Riforma lavoro Monti e sviluppo economico: i punti del suo programma

Dall'occupazione femminile alla spinta al lavoro giovanile: le novità lavoro di Monti



Ieri è stato il giorno della presentazione ufficiale del nuovo programma del governo Monti, un programma ‘diviso in due parti’, come spiegato dallo stesso presidente del Consiglio, “una a breve termine per affrontare l'emergenza e la sostenibilità finanziaria, l'altra per modernizzare istituzioni e società, in un quadro di ritrovata coesione sociale e territoriale.

Grande spazio nel programma occupa il capitolo che riguarda il mercato del lavoro che sarà toccato dal nuovo governo, ma solo con il consenso delle parti sociali. Due gli obiettivi: renderlo più equo e facilitare la crescita della produttività. Monti vuole dire basta ‘a un mercato duale, in cui alcuni sono fin troppo tutelati e altri totalmente privi di tutele in caso di disoccupazione’.

E poi accenna all'idea di ‘un ordinamento con una disciplina universale, ma che sarà applicato solo ai nuovi occupati, senza modificare i rapporti stabili e regolari già esistenti’. Monti punta su un programma lavoro per aumentare l'inclusione delle donne e dei giovani.

“Con il consenso delle parti sociali occorre superare il dualismo del mercato del lavoro, vale a dire l'eccesso di tutele per alcuni e la mancanza di tutele per quanti non hanno occupazione. Due le linee di azione. Da una parte serve la rifoma degli ammortizzatori sociali, nel rispetto dei vincoli di bilancio, perché è doveroso che le famiglie non siano prese dall’angoscia di fronte alle conseguenze della crisi. Dall’altra, è necessario superare la polarizzazione delle garanzie tra contratto a termine e contratto a tempo indeterminato.

In ogni caso la nuova regolamentazione varrà per i contratti futuri, non per quelli in essere. Particolare attenzione alle donne: per Monti è “indifferibile l'inserimento e la permanenza al lavoro delle donne. Bisogna conciliare le esigenze del lavoro e della famiglia oltre che di sostegno alla natalità”, ha specificato il premier annunciando tra le altre cose che si studierà “una tassazione preferenziale per le donne”. Altro obiettivo primario per il nuovo programma è il rilancio delle infrastrutture.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il