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Santoro Servizio Pubblico: video riassunto e ascolti trasmissione

Ancora ottimi ascolti per la terza puntata del nuovo talk di Santoro



Ottimi ascolti anche ieri sera per la terza puntata di ‘Sevizio Pubblico’ di Michele Santoro, in onda nonostante l'incendio di ieri sera dei ripetitori in Trentino. Il giornalista ha esordito dicendo: “Il nostro gorilla (Mario Monit) è un idraulico, perché quando la casa si allaga non c’è tempo di capire chi è l'idraulico migliore. Si chiama l'idraulico più capace che c'è a disposizione, in grado di tamponare le falle”, mentre a far da sfondo alle sue parole c’erano le note de ‘Il gorilla’ di Fabrizio De Andrè.

Poi ha detto: “Stiamo a guardare e speriamo che i partiti possano rigenerarsi. Nel frattempo Monti può tamponare la falla e portare avanti quelle riforme, che non abbiamo capito esattamente in cosa consistano. Vorrei dire a Monti che centinaia di migliaia di giovani mettono in dubbio quelle riforme che sembrano dar ragione al mercato, ma il mercato ha avuto torto.

Un altro punto debole del nuovo governo è che Monti fa appello al senso dello Stato, di Berlusconi e della sua opposizione: noi ne sappiamo qualcosa del senso dello stato della casta. Lui faccia l'idraulico, noi ci limitiamo a fare la fotografia della realtà. Speriamo che le facciano fare in libertà e non prevalga un'altra volta il grido ‘lasciatemi lavorare’, perchè ci ha portato allo sfascio”.

Santoro si rivolge poi a Berlusconi che ha accusato il presidente della Repubblica Napolitano di aver sospeso la democrazia: “Voglio dire a Berlusconi che la democrazia è sospesa in Italia ma da parecchi anni, perché è sottratta la possibilità di scegliere i propri rappresentanti con un'informazione veramente libera”. 

Il conduttore ha quindi fatto riferimento alla frase pronunciata da Sarkozy sull'ex premier: “L'ha detto veramente, che stava portando l'Italia molto in basso. È l'incarnazione della disistima internazionale per l'Italia. ‘Quando lo vedo mi fa pena, è patetico’, ha detto Sarkozy in un fuori onda”.

 E poi ha concluso: “Se la nostra democrazia fosse davvero libera, le frasi di Sarkozy il nostro sistema le direbbe ad alta voce. E nessun governante potrebbe reggere allo scandalo sollevato dai media in un sistema libero e in una democrazia veramente compiuta”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il