Prestiti personali e finanziamenti: tassi interesse durante periodo crisi spread btp-bund

Come scegliere i prestiti in questo momento di crisi



Chi ha acceso un mutuo si preoccupa delle decisioni sui tassi prese dalla Bce, perché cambiano le somme delle rate da pagare nel caso in cui si sia scelto un mutuo a tasso variabile, ma per quanto riguarda i prestiti personali, non ci sono conseguenze dopo il taglio dei tassi della Bce, perché i prestiti al consumo sono generalmente a tasso fisso e quindi non sono influenzati dalle decisioni sul costo del denaro prese dalla Banca Centrale.

Per scegliere oggi un prestito e un tipo di finanziamento conveniente, bisognerebbe innanzitutto confrontare le varie offerte disponibili, che soprattutto in questo momento sono tante, scegliere poi quella che maggiormente si adatta alle proprie esigenze.

E’ bene sapere che in questo momento lo scarto fra i tassi proposti dalle diverse banche o finanziarie è piuttosto sensibile e può raggiungere anche i 2-3 punti percentuali. Le crisi dei debiti sovrani europei e il conseguente allargamento degli spread sui titoli di Stato sta comportando una vistosa difficoltà per le banche e l’allargamento dello spread tra Btp e Bund non è un problema soltanto per il bilancio pubblico che deve sopportare una maggiore spesa per interessi ma anche per il sistema bancario.

Ogni banca ha un proprio rischio che rispecchia quello del paese in cui opera. Per scegliere il giusto finanziamento, ed evitare spiacevoli sorprese, è bene, inoltre, valutare il tasso annuo nominale (Tan) e il costo complessivo del prestito, quello che comprende le voci accessorie e che viene identificato dal tasso annuo effettivo globale (Taeg).

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di Marianna Quatraro pubblicato il