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Mutui: tassi interessi più alti con crisi spread bpt-bund. Richieste in forte calo

In calo la richiesta di mutui: colpa della crisi e della difficoltà di accesso al credito



Salgono i tassi di interesse dei mutui a causa della crisi economica e della continua crescita dello spread tra i Btp italiani e i bund tedeschi e calano, di conseguenze, le loro richieste. Il mercato dei mutui risente fortemente dello stato generale dell’economia e della finanza e a testimoniare la situazione negativa sono gli ultimi dati dell’Abi, che ha rilevato che i tassi sui mutui hanno registrato un aumento nel mese di ottobre rispetto a settembre, arrivando alla soglia del 3,57%.

Le richieste di mutui sono diminuite a causa, dunque, per effetto della crisi economica, dell'impossibilità da parte delle famiglie italiane di accollarsi pagamenti mensili di rate suscettibili di continui cambiamenti.

Ma molto dipende anche dalle difficoltà di poter avere accesso al credito a causa delle ristrettezze delle politiche creditizie delle banche italiane, a corto di liquidità e quindi poco propense a sbilanciare le proprie strategie concessorie. Grave sembra essere la condizione relativa alle richieste nel corso del decimo mese dell’anno anche secondo i dati Eurisc, da cui emerge che le richieste di ottobre sarebbero precipitate del 33%.

Sempre Eurisc segnala come la maggior parte dei mutui (il 51% del totale) sia relativo a durate tra i 20 e i 30 anni, con particolare concentrazione nella fascia più estesa (tra i 25 e i 30 anni), ad assorbimento del 31% delle domande dei primi dieci mesi dell’anno, e in incremento dell’1,8% rispetto allo scorso anno.

L’importo medio richiesto alle banche è stato pari a 136.976 euro, contro i 139.216 euro dello scorso anno. Infine, la fascia di età anagrafica più numerosa tra i richiedenti il mutuo sembra infine essere quella tra i 35 e i 44 anni.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il