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Fondi obbligazionari, azionari o monetari: rendimenti e consigli con spread btp-bund record

Investire in fondi tutela i risparmiatori?



I fondi rappresentano un buon investimento per coloro che desiderano uno strumento semplice e che al tempo stesso non richieda l’impiego di grosse somme. Secondo gli esperti, investire in un fondo è decisamente più conveniente rispetto agli altri prodotti che vengono venduti, soprattutto per via della trasparenza.

Ma anche i fondi ritenuti più ‘sicuri’ risentono in questo momento dell’effetto della crisi. Chi ha scelto, per esempio, fondi azionari specializzati su settori, che da inizio anno registrano perdite significative, è bene che non pensi al momento alla vendita, perché essa causerebbe forti perdite.

Anche se per riottenere ciò che si è investito bisognerà attendere non poco. Per esempio, se lo strumento in portafoglio ha perso il 25 o 50% del suo valore, non basterà che risalga della stessa entità, ma, rispettivamente del 33 e del 100%. Meglio, secondo gli esperti alleggerire magari il proprio portafoglio e preferire settori anti-ciclici, come gli alimentari e i farmaceutici, quello dei servizi, tra cui energia e telefonia.

Segno negativo anche per i fondi obbligazionari, suscettibili di perdite a causa del rischio tassi e di liquidità. Non sono immuni da perdite neanche i fondi monetari e non esiste nessuna tutela per chi ha sottoscritto quote di fondi comuni di investimento, definiti patrimoni autonomi, per cui delle obbligazioni contratte per suo conto, solamente il fondo comune di investimento è responsabile.

Queste analisi portano a concludere sostanzialmente che non esiste oggi uno strumento migliore di altri capace di tutelare i risparmi di chi decide di investire per ottenere rendimenti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il