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Riforma professionisti e liberalizzazioni: piano Governo Monti

Liberalizzazioni e riforma professioni: cosa cambia



L’Italia ha bisogno di ripartire e per tornare a crescere ha bisogno di novità: sono le novità previste dalla riforma del governo Monti che, oltre a puntare su pensioni, lotta all’evasione fiscale, e ritorno dell’Ici sulla prima casa, punta su un altro grande capitolo, quello delle liberalizzazioni, da cui potrebbe derivare quella spinta alla crescita necessaria.

Più poteri all’Antitrust, più concorrenza nei servizi pubblici locali, orari dei servizi commerciali, privatizzazione delle società municipalizzate, nonché liberalizzazione degli ordini professionali.

Una delle priorità del presidente del Consiglio è il riordino delle professioni e a tal proposito ha detto: “Il governo procederà al riordino della disciplina delle professioni regolamentate anche dando attuazione a quanto previsto dalla legge di stabilità in materia di tariffe minime. La legge di Stabilità appena approvata ha formalmente eliminato ogni riferimento all'uso dei tariffari come parametri di riferimento per la pattuizione del compenso tra professionista e cliente”.

Ciò significa che la determinazione della parcella dovrà essere svincolata da qualunque tariffario minimo, che resterà valido come riferimento, ad esempio, nei rapporti con la pubblica amministrazione e in caso di contenzioso tra le parti sui pagamenti delle parcelle.

Ad attendere un confronto con il nuovo governo e in particolare con il nuovo Guardasigilli, Paola Severino, ci sono soprattutto gli avvocati. Guido Alpa, presidente del Consiglio nazionale forense ha detto: “Ci attendiamo davvero tanto dal nuovo ministro della Giustizia si tratta di una collega stimata e preparata che conosce i problemi e le tematiche più delicate della nostra categoria.

Per questo le chiederemo di aiutarci a sbloccare la riforma forense che ormai attende solo l’ultima approvazione. Attualmente in Italia ci sono circa 230 mila avvocati in un mercato sempre più in contrazione, è evidente che servono interventi lungimiranti e senza cieche liberalizzazioni che metterebbero a rischio la credibilità stessa della professione”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il