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Riforma professionisti e liberalizzazioni benzina, assicurazioni auto e gas in pacchetto Monti

Il nuovo pacchetto liberalizzazioni del programma Monti



Nel suo discorso in cui illustrava il nuovo piano di governo, il nuovo premier Mario Monti ha parlato diverse volte di uno dei punti chiave del programma, insieme alle pensioni e alla reintroduzione dell'Ici. Si tratta del pacchetto di liberalizzazioni previste, uno dei banchi di prova sul quale misurare l’impatto del nuovo governo.

Tante le voci toccate, a partire dalla riforma degli ordini professionali. Nella legge di Stabilità è stata introdotta una norma che prevede entro i prossimi 12 mesi la riforma degli Ordini professionali e l’abolizione delle tariffe minime. Ciò che diventa necessario ora è dare immediata applicazione alla riforma delle libere professioni, per modernizzare il ruolo e l’assetto degli Ordini, e per promuovere pari opportunità di genere e generazione attraverso l’accorciamento della distanza tra le fasi di studio, tirocinio (retribuito e di durata limitata) e esercizio della professione.

Importante, inoltre, dare subito il via alle società tra professionisti. E’ questa la vera novità contenuta nella Legge di Stabilità per il 2012 e consiste nell’abrogazione dell’obbligo all’esercizio associato della professione nella forma dello studio associato e il divieto di adottare la forma societaria. Si apre quindi la possibilità di istituire Società tra professionisti, che potranno essere società di persone, di capitali e società cooperative.

I soci della società tra professionisti potranno essere professionisti iscritti a Ordini, Albi e Collegi, professionisti di Stati UE, e soggetti non professionisti che diventano soci della società costituita per finalità di investimento, cioè i soci di capitale.

Spazio poi alla liberalizzazione della distribuzione dei carburanti per diventare più concorrenziale e abbattere di 10 centesimi il costo di un litro di benzina. Basta la libertà di approvvigionamento ai gestori presso il miglior fornitore, attraverso l’abolizione del vincolo di esclusiva che oggi li obbliga a rifornirsi presso la compagnia petrolifera di appartenenza.

Dovrebbero essere, inoltre, eliminati i vincoli regionali alla liberalizzazione della distribuzione dei carburanti per favorire la nascita di stazioni di rifornimento indipendenti, capaci di praticare prezzi alla pompa più concorrenziali. E ancora, in ballo la liberalizzazione della fornitura di gas, attraverso la separazione proprietaria della rete.

L’Eni possiede parte rilevante della società proprietaria delle rete, Snam Rete Gas, la quale controlla dal febbraio 2009 il 100% di Stogit, società che gestisce il sistema dello stoccaggio in una sorta di monopolio tecnico; e quella delle Rc auto, settore in cui è necessario favorire la concorrenza.

Le proposte riguardano il superamento dell’attuale sistema di bonus-malus, dando piena attuazione al plurimandato assicurativo, incentivando la diffusione di agenzie che possono proporre contemporaneamente al cliente polizze di più compagnie di assicurazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il