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Facebook in Borsa: Ipo record ma occorre prudenza

Facebook pronto a sbarcare in Borsa. Sarà l’ennesima caso di bolla speculativa?



Facebook si prepara a sbarcare in Borse il prossimo 2012 con un Ipo record da 100 miliardi di dollari. Potrebbe essere l'avvento di una nuova era in Borsa ma, considerando soprattutto il momento decisamente di incertezza e crisi, occorre mantenere sempre il massimo della prudenza.

Perché questo evento eccezionale rischia di trasformarsi nell’ennesima bolla speculativa a Wall Street. Il valore degli oltre cento miliardi di dollari di Facebook rappresenta un fenomeno davvero eclatante e a suo confronto anche il colosso Apple sembra diventare minuscolo.

Il rischio è che il troppo entusiasmo e la corsa sfrenata possano provocare un altro caso di bolla speculativa, basti pensare, per esempio, al caso Groupon. Dopo un Ipo di successo a inizio novembre, il gigante dei coupon online ha subito inarrestabili declini. La cifra dei 100 miliardi di dollari è merito degli oltre 800 milioni di persone presenti, peraltro in continua ascesa.

Facebook dovrebbe chiudere il 2011 con un fattorato di circa 4 miliardi di dollari e la pubblicità è in costante incremento. Ma quando sarà pubblica, cioè quotata in borsa, aumenteranno obblighi e impegni da rispettare nei confronti del mercato, degli investitori e degli utenti.

Il rischio della bolla speculativa nasce proprio dal fatto che il quadro roseo di ora potrebbe complicarsi e diventare ben più stringente, per quanto innovazione perfezionamento di numerosi aspetti, come per esempio la sicurezza dei dati personali. Una volta in Borsa bisogna evitare il rischio di qualsiasi evento che possa ridurre il valore delle azioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il