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Manovra Monti: pensioni, ici, patrimoniale, iva, tracciabilità, Btp pagamenti imprese.

Le misure lunedì in discussione in Cdm: cosa prevedono



Approda lunedì, 5 dicembre, in Cdm il nuovo pacchetto di misure del governo Monti che deve obbligatoriamente servire a raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013 per evitare che la crisi che sta colpendo l’Italia, la faccia affondare completamente. Tante le novità in discussione, tutte volte a portare nelle casse dello Stato soldi che dovrebbero far risalire l’economia del nostro Paese.

In ballo novità pensioni, ici, iva, patrimoniale, misure contro l’evasione fiscale. Si parte dalle pensioni, per cui scatta da gennaio 2012 il sistema contributivo per tutti, l’introduzione del nuovo sistema sarà effettuata in pro rata e riguarderà tutti i lavoratori, indipendentemente dal numero degli anni contributi accumulati al dicembre ‘95, ma varrà solo per i versamenti futuri, cioè per la contribuzione versata dal primo gennaio 2012.

Il sistema retributivo dovrebbe sparire completamente nel 2030. Nel passaggio fra retributivo e contributivo, rimarrà il problema del superamento delle pensioni di anzianità, per cui potrebbe essere previsto un aumento delle quote. Se  oggi si va in pensione d’anzianità a quota 96 (60 anni d’età e 36 di contributi oppure 61+35), che diventerà 97 nel 2013, la nuova ipotesi prevede di anticipare al 2012 quota 97 e di portarla rapidamente a quota 100.

Prevista, inoltre, per tutti un'unica soglia di età contributiva a 41-43 anni per andare in pensione; e sembra, inoltre, probabili l'accelerazione dell'innalzamento dell'età pensionabile delle donne dipendenti del privato, che dovrebbe passare già dal 2012 da 60 a 63 anni per poi agganciarsi a quella degli uomini già nel 2018 e non più nel 2026, e il blocco dell'adeguamento degli assegni (con l'esclusione di quelli al minimo) alla dinamica dell'inflazione dal quale arriveranno quasi 5 miliardi di euro.

Tra le altre misure del pacchetto Monti pronto ad approdare lunedì in Cdm, confermata la reintroduzione dell’Ici, che sarà progressiva e calcolata in base ai redditi, secondo il principio che chi più ha più dovrà pagare; confermata anche la patrimoniale leggera in una forbice tra 1,5-2 per mille e un capitale di 1-1,5 milioni di euro per contribuente; confermato anche un aumento dell’Iva fino al 23%.

Previste anche diverse misure per combattere l’evasione fiscale, a partire dall’aumento della tracciabilità limitando per legge l’uso dei contanti alla quota di 300-500 euro, per arrivare all’obbligo per i commercianti di dotarsi di macchinette per il pagamento con bancomat e carte di credito ancora poco diffuse.

Tra le altre misure spicca poi un’altra novità, che riguarderebbe la trasformazione dello stock di debito della pubblica amministrazione (oltre 70 miliardi di euro) in titoli di Stato da dare alle imprese, e spunta anche la possibilità di una revisione delle aliquote Irpef.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il