BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Iva 4% e 10% più alta, altrimenti iva al 23% secondo Monti

Allo studio un nuovo aumento dell’Iva.



Non solo ritorno dell’Ici e patrimoniale: il nuovo pacchetto di misure che lunedì approderà in Consiglio dei Ministri prevede anche novità per quanto riguarda l’Iva. Si parla, infatti, di un possibile aumento dell'Iva dell’aliquota del 21% che passerà al 23%, o dell’aumento di un punto percentuale delle due aliquote agevolate del 4 e 10%.

Del resto, l'Iva rappresenta ancora la principale forma di finanziamento della riforma fiscale e dunque della clausola di salvaguardia del 2012 per il pareggio di bilancio. “L'Italia dei consumi e del commercio è già in recessione.

Ulteriori inasprimenti delle aliquote Iva sarebbero esiziali per le prospettive di ritorno alla crescita dell'intero Paese”, ha detto il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli.

"Di fronte alle possibili misure che il Governo sta mettendo a punto per fronteggiare la crisi, Sangalli ha sottolineato: “E' oggi più che mai giusto chiedere di più a chi più ha, per il risanamento della finanza pubblica e per l'avvio del riequilibrio del carico fiscale. Da parte nostra, una sola avvertenza, una sola ma fondamentale.

Non pensiamo che un ulteriore inasprimento della tassazione dei consumi giovi alla crescita complessiva perchè incide di più sui livelli di reddito medio-bassi, innesca processi inflazionistici e risulta controproducente rispetto all'esigenza di recuperare l'evasione dell'Iva”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il