BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Aumenti Irpef no, sconto irap e agevolazioni imprese ma aumento Iva al 23%

Le misure per lo sviluppo del pacchetto ‘salva-Italia’



“Non ci sono interventi correttivi dell'Irpef”, ha subito precisato il ministro dei Rapporti col Parlamento, Piero Giarda, rettificando quanto scritto sui giornali in questi giorni e annunciando le nuove misure per lo sviluppo del nuovo pacchetto ‘salva-Italia’ del governo Monti.

Insieme alla stretta sulle pensioni, alle misure contro l’evasione fiscale, le liberalizzazioni e le semplificazioni, il ritorno dell’Ici e l’aumento delle accise per i carburanti, scatterà dalla metà del 2012 anche l’aumento dell'Iva al 23%, che andrà a compensare il mancato aumento sull’Irpef sia sull'aliquota del 41 sia su quella del 43%. Il che sicuramente avrà forti ripercussioni sull’andamento dei consumi, che probabilmente subiranno una forte battuta d’arresto.

L’incremento del 2% delle aliquote Iva del 21% e del 10 è al momento solo eventuale. L’Imposta sul valore aggiunto, infatti, potrebbe aumentare a partire dal secondo semestre del 2012 se il governo non riuscirà a recuperare nel 2013 le risorse previste dalla delega fiscale, per cui sono previsti i tagli del 20% delle agevolazioni fiscali e assistenziali.

L’altra novità riguarda le imprese che potranno dedurre dall’Ires e dall’Irpef la quota di Irap relativa alle spese per il personale dipendente. Previsti anche sgravi Irap per chi assume donne e giovane. Queste misure varranno decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012.

L’attuale percentuale del 10% di deducibilità dell’Irap ai fini delle imposte dirette Ires e Irpef sarà dunque elevata, anche se la misura esatta dell’intervento su questo tributo non è ancora stata definita e l’entità dello sconto sarà legata alle risorse disponibili sul campo. Il calcolo arriverà nei prossimi giorni. Verrà, inoltre, potenziato di 20 miliardi il fondo di Garanzia per le pmi, e rinasce l’Istituto per il commercio estero.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il