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Ici Monti: quanto si paga con imu in manovra economica

Le novità Ici e Imu della nuova manovra finanziaria



Le misure della nuova manovra finanziaria ieri approvata in Consiglio dei Ministri confermano il ritorno dell’Ici, che sarà progressiva, come annunciato, e che rappresenterà una vera e propria stangata per i proprietari di seconde e terze case.

Le misure di Monti, contenute tutte in un unico decreto legge, prevedono il ritorno dell’Ici sulla prima casa, una stangata sui beni di lusso, una tassa una tantum per i capitali scudati, una stretta sulle pensioni, e sgravi per le imprese. L’Imu sostituirà la vecchia Ici: l’aliquota di base sarà dello 0,76% sulla rendita catastale, con una riduzione allo 0,4% per l’abitazione principale o affittata, ma i Comuni potranno aumentarla fino allo 0,2% in caso di abitazione principale o dello 0,3%.

Prevista la rivalutazione del 60% degli estimi catastali, aumenta l’addizionale regionale Irpef, che verrebbe ritoccata dello 0,33%, ma non è previsto alcun intervento sulle aliquote Irpef. Possibile anche l’arrivo di un tributo sui ricoveri e l' incremento dei ticket sulle prestazioni ambulatoriali e di pronto soccorso.

Gli effetti dei nuovi costi sulle famiglie non passeranno certo inosservati e, notizia dell’ultima ora, sarebbe anche un inasprimento di due punti dell' aliquota Irpef del 43%, nulla invece cambierà per lo scaglione inferiore, quello del 41% che riguarda i redditi tra i 55 e i 75 mila euro.

Una scelta pensata: se, infatti, un reddito imponibile da 75 mila euro lordi potrebbe far pensare ad una famiglia benestante, considerando già gli scaglioni attuali in una città come Roma, tenendo conto delle addizionali comunale e regionale, che comporta il pagamento di circa 27.200 euro di imposte, in realtà, tolte le altre spese di famiglia, un affitto da pagare, ci ha un reddito simile vive bene ma non certo tanto da pagare quell’in più che serve oggi al governo italiano.

Peggio va per chi non è in affitto ma è proprietario di una casa per cui paga il mutuo, giacchè alla cifra netta che rimane dopo le tasse dovrà anche aggiungere il costo della nuova Ici.

Per vedere concretamente cosa potrebbe cambiare nelle tasche degli italiani con le novità della manovra, sono stati presi in considerazioni dei casi differenti e sulla base di una simulazione che ha tenuto conto dell’aumento delle rendite catastali, del ritorno dell' Ici sulla prima casa e di un aumento Irpef limitato allo scaglione oltre i 75 mila euro, presupponendo un incremento secco del 15% sugli estimi in vigore e ipotizzando per l’Ici un’aliquota pari alla metà di quella prevista per l’mu ( Imposta municipale unica che entrerà in vigore nel 2013) e per le seconde case invece l' aliquota intera, si è arrivati alla conclusione che per rimpinguare le casse dello Stato bisognerà svuotare decisamente quelle familiari.

I casi sono, per esempio, quelli di Milano e Roma Il primo caso prende un considerazione un contribuente con 60 mila euro lordi e una sola casa, il maggiore esborso annuo sarebbe ipotizzabile in 537 euro a Roma e 557 a Milano, in termini reali, cioè di disponibilità effettiva di reddito spendibile, significa perdere l’1,3% a Milano e l’1,1% a Roma, questo perché al netto delle tasse con le regole in vigore oggi 60 mila euro diventano 41.055 netti nella metropoli lombarda e 40.242 nella Capitale.

Se entrassero in vigore le aliquote della simulazione il reddito netto scenderebbe rispettivamente a 40.498 e a 39.805 euro. Un altro caso prende in considerazione il caso di un reddito lordo da 80 mila euro e il possesso di una seconda casa: in questa circostanza il carico fiscale porterebbe ad una diminuzione di reddito di 1.046 euro nella metropoli lombarda e di 884 nella Capitale.

Poi c’è il caso particolare di un contribuente con 150 mila euro di reddito dichiarato e due belle case oltre a una barca di 12 metri, un bene di lusso su cui peseranno anche le nuove tasse. Qui la percentuale di perdita di reddito tocca il 4,8% a Milano e a Roma il 4,7% ma in realtà è molto più sopportabile perché non intacca in termini sostanziali il tenore di vita.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il