BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Borse: azioni e settori da acquistare se crisi economica Ue diminuisce fine 2011 e inizio 2012

I consigli per i migliori investimenti in questo momento di crisi, nonostante l’entusiasmo



Non solo il mercato oggi, lunedì 5 dicembre, ha reagito bene alle misure annunciate per la nuova Manovra finanziaria dal governo Monti, nonostante il malcontento nel Paese per le tasse che saliranno, anche l’Ue ha accolto con favore le novità.

“Le decisioni prese ieri dal governo italiano vanno nella giusta direzione”, ha detto Amadeu Altafaj, portavoce del commissario europeo agli Affari economici e monetari, ricordando come il pacchetto approvato “ponga l'accento non solo sul lato del consolidamento fiscale, ma anche delle riforme strutturali, a partire dalle pensioni. Tutti questi elementi contribuiscono a fare la nostra risposta alla crisi più forte ed efficace e ci aspettiamo che il Consiglio europeo concluda questa risposta”.

Se l’Italia si rimette in pista, tutti torneranno in pista, dalla Francia alla Germania, per ridare vigore a quell’euro comune. A risentire positivamente delle nuove misure del cosiddetto pacchetto ‘salva Italia’ anche le Borse, in salita da stamattina, e lo spread tra btp italiani e bund tedeschi, tornato magicamente a scendere.

Ma gli esperti di Ethnea e Nemesis sono ancora scettici sulla possibilità di un balzo immediato delle Borse entro fine anno. Per evitare di incorrere in rischi inutili e illudersi, gli esperti consigliano anche ai più temerari di continuare ad essere prudenti perché lo slancio di entusiasmo di queste ore potrebbe arrestarsi bruscamente se effettivamente qualcosa andrà storto.

La forte crisi economica non si è conclusa, si sta solo cercando di farla passare nel modo migliore (per quanto di migliore si possa parlare oggi) possibile, e nelle prossime settimane sicuramente il mercato sarà soggetti a diverse oscillazioni e la situazione italiana rispetto agli investimenti in azioni non è ancora delle migliori.

Secondo PierAlberto Furno, ceo di Nemesis, invece, “Da ora fino alla fine dell’anno i mercati potrebbero continuare ad essere alimentati da ottimismo”, ma al tempo stesso dice: “Io non vorrei cadere vittima di questo sogno”.

Ma poiché già nelle settimane peggiori precedenti i più temerari hanno continuano ad investire imbarcandosi in operazioni anche scongeliate, a loro sono consigliati magari i fondi azionari attivi però nei settori delle infrastrutture, farmaceutici e delle biotecnologie. Si al settore delle telecomunicazioni e delle materie prime, bene anche puntare sui gruppi il cui fatturato in parte deriva dai Paesi Emergenti. 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il