P2P legale in Svizzera: la decisione del Governo. Reazioni major

Scaricare film e musica in Svizzera è legale



Il Consiglio federale svizzero, dopo una ricerca da cui emerge che la pirateria non danneggia il patrimonio culturale nazionale, posizione decisamente contraria alle iniziative legislative volte a proteggere il diritto di autore, ha stabilito che scaricare musica e film pirata è legale.

Ciò significa che il governo non inasprirà la tutela del diritto d'autore continuando così la sua tradizione permissiva, contrariamente a quanto sta avvenendo negli Paesi europei, Italia compresa, che stanno invece pensando di adottare strumenti più severi per punire chi non rispetta il copyright.

Ma secondo il governo Svizzero bisogna “adeguarsi ai nuovi comportamenti dei consumatori. Questo è il prezzo che paghiamo per il progresso. I vincitori saranno quelli che saranno capaci di usare le nuove tecnologie a proprio vantaggio e i perdenti quelli che perderanno il treno dello sviluppo e continuare a seguire i vecchi modelli di business”.

Enzo Mazza, presidente di Fimi (Federazione dell'industria musicale italiana), ha commentato la decisione svizzera dicendo: “non mi sorprende. E' il Paese che ha conservato i tesori dei più grandi criminali della storia da Bokassa a Bin Laden e ha opposto per anni il segreto bancario per proteggere gli evasori fiscali.

Oggi tutela i ladri del web. E' innovazione tecnologica anche questa”, mentre Fulvio Sarzana, avvocato esperto di copyright e promotore della campagna ‘Sitononraggiungibile’ contro gli eccessi della tutela del diritto d'autore online, ritiene che “La decisione del governo svizzero è un'ottima notizia. La nostra Autorità garante delle comunicazioni invece non ha fatto alcuna ricerca indipendente prima di procedere una delibera sul copyright online”.

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di Marcello Tansini pubblicato il