BusinessOnline - Il portale per i decision maker




Manovra finanziaria Monti: pensioni e ici-imu. Novità e ultime notizie

Confermato lo sciopero dei sindacati. Cosa prevedono le modifiche alla manovra


Alleggerire l'Imu sulla prima casa soprattutto in favore delle famiglie più numerose a basso reddito e irrobustire la detrazione legata all'Imu sulla prima abitazione (fino a 350-400 euro) sulla base dell'Isee, che misura sia il reddito che la composizione dei nuclei familiari, garantendo quindi l'agevolazione massima solo ai nuclei più numerosi a basso reddito;  garantire l'indicizzazione oltre i 936 euro di pensioni; adeguamento in forma parziale, al 50 o al 70%, per gli assegni sotto i 1.400 euro; perequazione totale sui trattamenti fino a 2,5 volte il minimo (1.270 euro); e ancora, ritocchi alla riforma previdenziale soprattutto per salvaguardare i lavoratori classe 1952; novità tracciabilità per quanto riguarda commissioni più basse e innalzamento della soglia del contante a 500 euro per i pensionati; novità in arrivo anche per taxista; allo studio, inoltre, un nuovo intervento sull'Irap, con la possibilità di lasciare primo gennaio 2012 la deducibilità forfettaria del 10% dalle imposte dirette dell'Irap pagata sugli interessi passivi; un nuovo meccanismo di pagamento cash per pensioni fino a 980 euro; spazio per l'anticipazione, al primo gennaio 2011, anche della detrazione fiscale del 36% per le persone colpite da calamità naturali e che finora riguardava le fatture con data a partire dal primo gennaio dell'anno prossimo: queste le modifiche previste per la manovra firmata Monti.

Per quanto riguarda la voce risorse, i tecnici studiano le possibili coperture e, oltre all'Ici per la Chiesa dopo le aperture del Vaticano, spunta anche la sottoscrizione di BTp decennali con un tasso di interesse al 2,5%-3% per un valore pari all'importo del capitale rimpatriato per chi volesse continuare a mantenere l'anonimato.

 A presentare questa novità Bruno Tabacci del Terzo Polo), che avrebbe anche proposto di far pagare un'imposta maggiore, tra il 3,5% e il 5%, sugli immobili scudati rispetto a quella che si dovrebbe pagare sui capitali.

Nel frattempo, è stato confermato per oggi lo sciopero generale contro la manovra dai sindacati. “L'incontro si è concluso con un impegno un po’ generico” da parte del governo a tener conto di quanto chiesto dal Parlamento e dai sindacati”, ha detto Susanna Camusso, segretario della Cgil al termine dell'incontro con il premier Mario Monti a palazzo Chigi.

“La condizione che vive il Paese è molto grave e bisogna agire rapidamente, ha detto Monti, e ne siamo convinti ma le posizioni restano distanti perché bisogna trovare soluzioni con senso di equità, che sono cose concrete. Ci vuole ancora più equità”, ha, invece, commentato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni.

L'incontro tra sindacati e governo a Palazzo Chigi è terminato dopo oltre due . Nella sede del governo presenti insieme al premier Mario Monti, il ministro Elsa Fornero (Welfare) e il viceministro Vittorio Grilli (Economia). Per i sindacati Susanna Camusso (Cgil), Raffaele Bonanni (Cisl), Luigi Angeletti (Uil), Giovanni Centrella (Ugl).




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il 12/12/2011 alle ore 07:08