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Pensioni anzianità: quote ritornano e rivalutazione

Cambiano ancora le pensioni: le ultime modifiche



Cambiano ancora le pensioni e dopo le manovre dell’estate e quella ‘salva Italia’ varata dal nuovo governo Monti, arrivano ora ulteriori modifiche, sulle pensioni, sull'ipotesi di ammorbidire l'Imu in relazione ai carichi familiari, sui tagli alla casta e quelli delle Province. Slittano, invece, le liberalizzazioni al 2013 tranne quelle sulle farmacie.

Soglia più alta per le indicizzazioni degli assegni pensionistici e attenuazione dell'impatto della riforma previdenziale sui cosiddetti lavoratori precoci, quelli nati attorno al 1952: queste le modifiche della manovra salva Italia, raggiunte dopo un incontro tra le richieste dei partiti e i paletti posti dal premier Monti, ieri attorno alle 16 a Montecitorio, dove erano riunite le commissioni Bilancio e Finanze, del ministro del Lavoro, Elsa Fornero.

Ed è stata la stessa Fornero a illustrare poi il nuovo pacchetto: due le opzioni sugli adeguamenti, dall’estensione solo in modo parziale (50% o forse 70%) delle indicizzazioni per le pensioni tra 936 euro e 1.400 euro, alla garanzia della piena perequazione soltanto fino al tetto di 2,5 volte il minimo, di 1.170 euro. Tra le ipotesi al vaglio anche la riduzione della penalizzazione del 2% per chi va prima dei 62 anni di età in pensione anticipata con il solo canale contributivo (42 anni e un mese per gli uomini, 41 anni e 1 mese per le donne).

Un’altra delle ipotesi a cui sta lavorando il governo è il ritorno delle quote: ci si potrà ritirare a 63 anni con 40 anni di contributi. La nuova quota rappresenterebbe uno scalone significativo rispetto alle norme attuali (quota 96 fino a dicembre 2012 e 97, con un minimo di 61 anni di età, dal 2013), ma non abbasserebbe di molto l’asticella rispetto al testo del decreto, che prevede 42 anni minimi di contributi con una penalizzazione a scalare al di sotto dei 62 anni.

Si avrebbe comunque una maggiore flessibilità, che permetterebbe ad esempio di andare in pensione con 63 anni di età e 40 di contributi, cosa che ora non c'è.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il