BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu-Ici: detrazioni per figli. Come cambia calcolo nella Manovra Monti

Come cambia l’Imu dopo le ultime modifiche alla manovra



Ha ottenuto il via libera delle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera la nuova manovra Monti, che porta un deciso aumento della pressione fiscale. Il premier ha spiegato “Abbiamo identificato nuova materia: a pagare saranno nuovi noti, in modo tale che potremo tassare meno le imprese e il lavoro, come si conviene a un'economia che vuole crescere e ci sarà una tassa dello 0,4% sui capitali scudati e sarà il prezzo per proseguire l'anonimato”.

Le novità principali riguardano le pensioni, la cui indicizzazione solo per il 2012 arriva fino alle pensioni da 1.400 euro, e il pagamento della nuova Ici, l’Imu, che prevedrà uno sconto per le famiglie con figli.

Si parte dalla detrazione, che rimane, di 200 euro per tutti, che sarà poi maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nella casa adibita ad abitazione principale.

L'importo complessivo non può superare un massimo di 400 euro. In pratica, lo sconto massimo che il Fisco concede sull'abitazione principale sarà pari a 600 euro: 200 euro della detrazione di base e 400 per il numero dei figli a carico.

Prevista anche una tassa dello 0,76% per gli immobili all'estero, destinati a qualsiasi uso delle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato. La tassa dello 0,76% sul valore degli immobili è costituito dal costo risultante dall'atto di acquisto o dai contratti e, in mancanza, secondo il valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è computato l'immobile.

Secondo le prime stime, questa nuova imposta dovrebbe portare nelle casse dello Stato circa 98,4 milioni l'anno dal 2012.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il