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Bot, Btp o Bund: su quali obbligazioni è meglio investire

Quale prodotto scegliere per investire oggi



Scegliere su cosa investire oggi e su quali obbligazioni puntare è una questione oggi piuttosto particolare e scegliere fra le diverse alternative non è certo facile. La manovra del Governo ha tranquillizzato i risparmiatori che guardavano ai titoli di stato come strumento efficiente per investire i propri risparmi.

E così soprattutto dopo le iniziative del Btp-Day e del Bot-Day, che hanno registrato veri e propri boom, si torna a puntare su Bot e Btp. I Bot sono titoli di stato a breve termine, della durata di 3, 6 o 12 mesi al momento dell’emissione, non pagano cedole periodiche di interessi e il loro rendimento è dato dalla differenza tra il valore nominale comprato e rimborsato alla scadenza e il prezzo di acquisto.

I Btp sono titoli a tasso fisso che pagano delle cedole semestrali di importo costante. Il vantaggio dei Btp è quello di non subire oscillazioni nell’importo degli interessi che è costante e noto fin dall’inizio. Emessi con una durata compresa tra 3 e i 30 anni, i Btp coprono tutte le necessità di investimento, ma sono più rischiosi degli altri titoli di stato.

Oggi, chi ha acquistato Btp a novembre ha recuperato terreno e, per esempio, il Btp a due anni garantisce il 5,66% lordo, quello a 5 anni il 6,79% e quello a 10 anni il 6,68%. Ma sarebbe meglio, secondo gli esperti, scegliere i titoli a lungo termine perché quelli a breve termine, nonostante offrano rendimenti maggiori, sono anche più rischiosi.

Chi, poi, fino a qualche tempo fa guardava ai bund tedeschi come un bene rifugio, dovrà far ora più attenzione, perché anche il mercato tedesco sta vivendo non poche turbolenze. 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il