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Manovra finanziaria Monti: ici-imu, pensioni, conti correnti, liberalizzazioni. Cosa cambia

Le novità alla Manovra finanziaria: cosa prevedono



E’ attesa per questa mattina la fiducia alla nuova Manovra Monti in Aula e poi si partirà dal prossimo anno con le novità che dovranno rimettere in piedi l’Italia. Insieme a tutte le modifiche già comunicate, arrivano altre novità ancora.

Si parte dalla detrazione per la nuova Imu sulla prima casa, che sale da 200 euro fino ad un massimo di 400 euro.  L'aumento della detrazione è di 50 euro nel caso di figli di età non superiore a 26 anni, purchè residenti nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale.

Si arriva ai trattamenti sulle pensioni, per cui sarà prevista l’indicizzazione: le pensioni fino a tre volte il trattamento minimo Inps, circa 1.400 euro, saranno indicizzate al 100% per il 2012, mentre per il 2013 la rivalutazione automatica totale varrà esclusivamente per gli assegni fino a due volte il minimo (935 euro). Previsto, inoltre, un contributo di solidarietà del 15% per le pensioni oltre i 200 mila euro.

Il prelievo è previsto per la parte eccedente i 200mila euro e varrà fino al 31 dicembre 2014. Per quanto riguarda i farmaci, quelli di fascia c potranno essere venduti nelle parafarmacie e nei supermercati solo se non ci sarà l'obbligo di ricetta e a stilare la lista sarà il ministero della salute, sentita l'agenzia italiana del farmaco: questa il compromesso raggiunto nelle commissioni bilancio e finanze della Camera sulla liberalizzazione delle farmacie prevista in manovra con il via libera ad un emendamento dei relatori. 

Il ministero della salute, sentita l'agenzia italiana del farmaco, individuerà entro 120 giorni un elenco aggiornabile dei farmaci di fascia c per i quali permane l'obbligo di ricetta medica e quindi non sarà consentita la vendita negli esercizi commerciali. Altra novità riguarda i beni di lusso: si alleggerisce, infatti, la tassa sulle auto e le barche di lusso e le mancate entrate potranno arrivare da un aumento delle sigarette.

Il decreto legge prevede che l'addizionale erariale della tassa automobilistica sia ridotta al 60%, al 30% e al 15% dopo, rispettivamente, 5, 10 e 15 anni dalla data di costruzione del veicolo e che passati i 20 anni non sia più dovuta.

Per barche la tassa è ridotta del 15%, del 30% e del 45% decorsi, rispettivamente, 5, 10 e 15 anni dalla data di costruzione; sarà rideterminata l’aliquota dell’accisa del tabacco da fumo; per quanto riguarda i conti correnti, l’imposta di 34,20 euro sarà rimossa dai cc inferiori ai 5000 euro, mentre salirà a 100 euro per le società.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il