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Manovra finanziaria Monti: pensioni e Ici-Imu riequilibrate dopo cambi. Problema liberalizzazioni

Si aspetta per oggi il voto di fiducia sulla nuova manovra Monti: le novità



Si aspetta per oggi il voto di fiducia alla Camera sulla nuova manovra Monti che, rispetto al testo iniziale, prevede diverse modifiche. “Senza questa manovra”, ha detto il premier Mario Monti che ieri sera è salito al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, “ci sarebbero sacrifici molto più gravi”. Intanto ieri abbiamo assistito a nuova bagarre della Lega alla Camera, con ostruzionismo, cartelli, urla e insulti e il presidente Fini è stato costretto ad espellere due deputati leghisti.

Nodo ancora in discussione, quello sulle liberalizzazioni,che ha subito un brusco stop, ma il premier Monti assicura: “Sulla manovra tiriamo dritto, sono determinato a superare le resistenze sulle liberalizzazioni”. E conferma: “A gennaio interverremo su farmacie, taxi, liberi professionisti, autostrade e servizi pubblici”.

Il presidente Napolitano ha poi detto: “L'Italia deve far fronte a grossi rischi per la propria finanza, per la propria economia e quindi chiede sacrifici agli italiani di tutti i ceti sociali, anche agli italiani dei ceti meno abbienti, perché si facciano le scelte indispensabili al fine di preservare lo sviluppo della nostra economia”.

Per quanto riguarda le pensioni, confermata l’estensione del sistema contributivo pro rata a partire dal prossimo gennaio 2012; confermata l’indicizzazione all’inflazione delle pensioni fino a 1.400 euro, ma solo per il 2012; novità anche per la classe 1952, che nel 2011 hanno 59 anni e pensavano di andare in pensione nel 2012, avendo raggiunto i requisiti di età e i 36 anni contribuzione, quota 96.

Si erano visti allungare l'attesa per lasciare il mondo del lavoro e se con le vecchie regole delle finestre mobili avrebbero dovuto rimandare solo di 12 mesi (18 se autonomi), con le modifiche introdotte dalla nuova manovra avrebbero invece dovuto maturare 42 anni e tre mesi di contributi e 66 anni di età, mentre ora si accorciano i tempi e l'età minima per loro è di 64 anni.

Esclusi dalle nuove regole di pensionamento che entreranno in vigore dal prossimo gennaio 2012 i lavoratori in mobilità; i lavoratori collocati in mobilità lunga, quelli, cioè, in attesa del pensionamento per effetto di accordi collettivi stipulati entro il 4 dicembre; i lavoratori che, al 4 dicembre, sono titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore, degli esuberi cioè bancari, assicurativi, ecc; e i lavoratori che, pur maturando i requisiti dopo il 31 dicembre 2011, hanno concluso il rapporto di lavoro prima del 31 ottobre 2011.

Riequilibrata anche la situazione pagamento Imu (che sarebbe la nuova Ici), per cui la detrazione sulla prima casa sale da 200 euro fino ad un massimo di 400 euro. L'aumento è di 50 euro nel caso di figli di età non superiore a 26 anni. L'importo complessivo della detrazione non potrà superare i 600 euro, condizione limite di 8 figli.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il