BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anzianità: testo ufficiale manovra finanziaria Monti. Nuove regole approvate

Le nuove regole per andare in pensione: cosa prevedono



Il 2012 sarà l’anno delle novità pensioni, a partire dall’estensione del sistema contributivo pro rata per tutti i lavoratori, politici compresi, che porterà a dire definitivamente addio al retributivo.

Sempre dal prossimo anno previsto l’immediato innalzamento della soglia di vecchiaia, a 66 anni per gli uomini (a 67 nel 2012 al netto degli agganci alla speranza di vita), a 62 anni per le donne per poi arrivare progressivamente a 66 anni nel 2018.

Esclusi da questa novità i lavoratori nati nel 1952 con 35 anni di contribuzione, che avrebbero maturato nel 2012 il diritto alla pensione sulla base di regole in vigore prima della nuova riforma, che potranno uscire con 64 anni di età anagrafica; e le lavoratrici private, che se entro il 31 dicembre 2012 avranno raggiunto i 60 anni di età e i 20 di contribuzione potranno andare in pensione con 64 anni di età anagrafica.

Per quanto riguarda, inoltre, le vecchie regole, le donne, e non gli uomini, che vorranno andare in pensione con le vecchie regole, cioè a 57 anni di età con 35 di contributi (58 anni se lavoratrici autonome), potranno continuare a farlo fino al 2015, scegliendo il trattamento calcolato interamente con il sistema contributivo.

Questo sistema, riferito alla contribuzione accumulata nell'arco della intera vita lavorativa, è sicuramente meno vantaggioso del però, retributivo, e comporta una perdita in termini di pensione di circa il 20-25%. Salgono poi le aliquote contributive dei lavoratori autonomi (commercianti e artigiani), che entro il 2018 arriveranno al 24%.

Il decreto prevede anche un contributo di solidarietà del 15% sugli assegni d'oro per la parte eccedente i 200mila euro lordi annui (restano in vigore i prelievi già previsti) e un contributo di solidarietà ad hoc (dallo 0,3% all'1% a seconda degli anni di contribuzione) sui fondi speciali Inps.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il