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Mutui 2012: previsioni tassi interesse e richieste

L’andamento dei mutui in questo anno: previsioni per il 2013



La situazione economica italiana resta in bilico e in crisi, nonostante le nuove misure della manovra Monti, che inizialmente avevano parecchio entusiasmato i mercati, e questo andamento contribuisce ad allontanare, per il momento, le famiglie da nuovi mutui e investimenti.

Il motivo è molto semplice: nonostante il ribasso sui tassi di interesse da parte della Bce, i tassi sui mutui offerte dalle banche sono in aumento perchè c'è poca liquidità e ciò vuol dire che ottenere un mutuo sarà sempre più difficile. Da mesi, infatti, è in negativo la domanda per le erogazioni di credito al consumo, calano i mutui immobiliari, e per il futuro è previsto un ulteriore rallentamento.

La situazione potrebbe tornare a rasserenarsi solo a partire dal 2013. Questi, per lo meno, sono i dati che emergono dalla trentunesima edizione dell’Osservatorio sul credito al dettaglio realizzato e diffuso da Assofin, Crif e Prometeia.  Secondo i dati, nei primi nove mesi del 2011, le erogazioni di credito al consumo hanno mostrato un trend negativo (-1,4%), ma in miglioramento rispetto ai due anni precedenti (-5,2% nel 2010 e -11,2% nel 2009).

Il mercato sembra risentire del complesso quadro macroeconomico di questo ultimo periodo. Il calo delle erogazioni riguarda la maggioranza dei prodotti di credito al consumo, ad eccezione dei prestiti personali, che sono il prodotto che ha registrato una forte crescita, +5,8%, nei primi nove mesi del 2011.

Nessuna notizia positiva, invece, per i mutui immobiliari dopo la relativa tenuta vista nei primi tre mesi dell'anno. Stando a quanto emerge dall’osservatorio sul credito al dettaglio realizzato da Assofin, Crif e Prometeia  le attese per il 2012 sono di un’ulteriore contrazione dei consumi e solo nel 2013 l’andamento potrebbe migliorare, ma in modo molto contenuto.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il