Ici Imu: rendite catastali, detrazioni e aliquote in Manovra finanziaria Monti ufficiale

Quanto costerà la nuova Imu e come calcolarla



La nuova Ici torna sotto forma di Imu, Imposta municipale unica, che dovrebbe contenere oltre che l’Imposta comunale sugli immobili anche quella sulla spazzatura e i servizi comunali.

L’aliquota di base sarà dello 0,76%, mentre per le prima casa sarà ridotta allo 0,4%, ma i sindaci, a seconda delle proprie esigenze, potranno aumentarla di 0,3 punti in più o in meno e dello 0,2 su quella agevolata. Tutto sarà calcolato in base alla rivalutazione di tutte le rendite del 5%, moltiplicate, ai fini impositivi, di un coefficiente pari 160.

In pratica questo comporterà un aumento della tassazione del 60%, anche se con aliquote ridotte e franchigia di 200 euro. Sarà garantita la detrazione legata all'Imu sulla prima abitazione fino a 400 euro sulla base dell'Isee, che misura sia il reddito che la composizione dei nuclei familiari, garantendo quindi l'agevolazione massima solo ai nuclei più numerosi a basso reddito e aumenterà di 50 euro per ogni figlio che abbia meno di 26 anni e viva sotto lo stesso tetto dei genitori.

Per quanto riguarda gli immobili residenziali sono stati innalzati i valori catastali del 60% e su quelli applicate le aliquote del tributo. Per quanto riguarda le rendite catastali, se fino ad ora venivano moltiplicate rispettivamente per 100 (abitazioni), 34 (negozi) e 50 (immobili produttivi) e il risultato rappresentava la base imponibile dell'Ici, sulla quale venivano applicate le aliquote Ici, ora, con l'aumento del 60% dei moltiplicatori e l'aliquota del 7,6 per mille, l’ici per gli immobili che non siano abitazione principale aumenterà del 75%, una stangata da centinaia di euro per un negozio e di migliaia per un capannone, che si affiancherà a quella sull'abitazione principale, che per decine di milioni di famiglie significherà una spesa da 100 a 400 euro in media.

 I Comuni potranno aumentare l’aliquota Imu fino allo 0,2% in caso di abitazione principale o dello 0,3%. Prevista la rivalutazione del 60% degli estimi catastali e nessun intervento sulle aliquote Irpef. Aumenta, inoltre, l’addizionale regionale Irpef, che verrebbe ritoccata dello 0,33%. Secondo le stime l’ici sulla prima casa potrebbe portare 3,5 miliardi di euro.

I Comuni dovranno riconoscere allo Stato la metà degli introiti complessivi che si otterrebbe applicando l'aliquota dello 0,76% a tutti gli immobili con l'eccezione delle abitazioni principali e delle case rurali, mentre sugli immobili posseduti fuori dal territorio italiano si pagherà una patrimoniale pari al 0,76% sul valore dichiarato sul modello Unico.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il