Manovra Sviluppo, liberalizzazioni e taglio spese in Milleproroghe Governo Monti Gennaio 2012

Il governo Monti pronto a rimettersi a lavoro: le prossime novità di gennaio 2012



Dopo le novità pensioni e le nuove regole sulla nuova Ici-Imu, il prossimo impegno del governo si concentrerà sul mondo del lavoro e su nuove misure per lo sviluppo.

Si tratta di un’operazione che si svolgerà in due tappe di tagli alla spesa superflua, con particolare attenzione alle uscite per beni e servizi e ai sovraccosti energetici e di funzionamento per vizi di gestione e arretratezza degli impianti nelle amministrazioni centrali e negli enti pubblici, e nelle scuole e nelle università.

Il pacchetto per la crescita, al quale sta lavorando il ministro Corrado Passera, dovrebbe arrivare a metà gennaio con un decreto prevalentemente sulle infrastrutture, poi ne arriverà un altro, a gennaio, in modo che la spesa non possa crescere in termini nominali più del 50% del Pil.

Previsti nel pacchetto anche interventi per ridurre ulteriormente le uscite per beni e servizi. Dovrebbe poi scattare un piano per ridurre i sovraccosti energetici (elettricità e riscaldamento) sostenuti da amministrazioni ed enti per il deterioramento degli impianti.

Il pacchetto-crescita sarà preceduto dal decreto milleproroghe, che potrebbe sciogliere alcuni nodi rimasti irrisolti dopo le modifiche introdotte dalla camera al decreto sulla manovra. Bisognerà attendere ancora, invece, per quanto riguarda la liberalizzazione delle farmacie e delle concessioni autostradali.

Complessivamente, la manovra netta, cioè la correzione vera e propria, è di 20,2 miliardi per il prossimo anno, 21,3 nel 2013 e 21,4 nel 2014, secondo i tecnici di Senato e Camera, la manovra punterà sulle entrate, che nel 2012 garantiranno 26,2 miliardi (l'85% delle risorse). Il via libera definitivo di palazzo Madama arriverà il 23 dicembre.

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di Marianna Quatraro pubblicato il