BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Riforma lavoro: licenziamenti facili e contratti unici. Scontro Governo Monti e sindacati

E’ scontro sull’articolo 18: le posizioni di governo e sindacati



Sindacati scatenati sull’articolo 18 ed è scontro con il governo sulla norma dello Statuto dei lavoratori del 1970 che disciplina il reintegro in caso di licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo.

Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, commenta quanto sta accadendo dicendosi “rammaricata ma anche dispiaciuta e sorpresa per un linguaggio di un passato del quale non possiamo certo andare orgogliosi. La reazione dei sindacati non la capisco e mi preoccupa anche molto non sul piano personale, ma per le sue implicazioni per il Paese”.

Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni risponde: “Mi dispiace che reagisca in questo modo: ad essere preoccupati siamo noi”. Bonanni aveva già sostenuto la contrarietà a mettere mano all'articolo 18., si dice, invece, d'accordo con il ministro Fornero il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, secondo cui “Non ci sono più totem, non ci sono più tabu sull'articolo 18; la riforma del mercato del lavoro va affrontata con molta serietà, pragmatismo e senza ideologia, anche per riportare il Paese a crescere, afferma”.

Nonostante le pozioni contrarie e polemiche di molti, il ministro del Lavoro ha assicurato che “Al tavolo, che potrebbe aprirsi anche prima di gennaio, ci siederemo con grande spirito di collaborazione, con grande atteggiamento costruttivo”. E le fa eco la Marcegaglia: “Ci auguriamo, speriamo e chiediamo che anche il sindacato faccia la stessa cosa”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il