Dal prossimo mese di aprile 2012 le banche non dovranno più far stipulare polizze assicurative insieme alla richiesta di mutui o prestiti. A stabilirlo è stato l’Isvap l'Istituto che vigilia sulle assicurazioni private, che ha dato uno stop alle provvigioni altissime che rendevano il costo di mutui e prestiti molto elevato.
L’assicurazione veniva richiesta dalle banche essenzialmente per garantirsi interessi, come protezione della posizione creditoria, riduzione del capitale di vigilanza, immediatezza della riscossione in caso di sinistro. Per far questo, ogni banca in Italia fa attualmente pagare una polizza al cliente, richiedendo l'applicazione di provvigioni esorbitanti.
Questo meccanismo di polizze in abbinamento a mutui o prestiti ha aliquote provvigionali medie elevatissime. Al fine, di sostenere i cittadini italiani e render più facile e meno onerosa per loro la richiesta di mutui, l'Isvap ha pertanto eliminato questo sistema e ha stabilito che gli intermediari assicurativi, compre banche e altri intermediari finanziari, non possono ricoprire contemporaneamente il ruolo di distributori di polizze e di beneficiari delle stesse.
L’Isvap ha stilato questa normativa con l’aiuto delle associazioni di consumatori (Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori), con le quali ha convenuto che gli attuali livelli provvigionali di queste polizze sono penalizzanti per i consumatori.
Autore:
Marcello Tansini