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Mutui 2012: tassi di interessi alti e sempre meno richieste accolte

Calano le richieste dei mutui nel 2011. La tendenza continuerà anche nel 2012



Gli ultimi dati sull’andamento dei mutui 2011 non sono stati certo incoraggianti e hanno reso nota la tendenza al ‘ribasso’: calano cioè in questo anno le richieste di mutui, nonostante l’abbassamento dei tassi da parte della Bce, e, secondo le previsioni, caleranno ancora nel 2012.

Il motivo? I tassi di interesse sempre più alti applicati dalle banche a corto di liquidità. Questo spinge i risparmiatori ad investire sempre meno nel mattone. Anche se, infatti, la Bce ha effettuato un taglio dei tassi, le Banche erogatrici di mutuo, continuano ad aumentare gli spread, determinando un incremento notevole dei tassi di interesse e quindi delle rate.

Secondo i dati di Crif, Assofin e Prometeia, bisognerà attendere almeno il 2013 per vedere un leggero miglioramento per il settore dei mutui, che hanno già subito un duro colpo nei primi 9 mesi del 2011. Se la situazione non è rosea in generale, peggio è se riferito a coppie giovani, precari e under 30 che vogliono fare il grande passo di acquistare una casa.

Per loro farlo suona attualmente come un’ardua impresa, a causa della scarsa possibilità di garanzie che a spesso queste categorie offrono e dei tassi esagerati applicati.

Meno del 25% delle richieste vengano, infatti, evase positivamente, per i restanti aspiranti mutuatari l’unica strada sembra quella della ricerca di un garante, magari un nonno o un genitore, che possa contribuire alla riuscita dell’operazione, che comunque avrà dei tassi d’interesse molto più elevato rispetto a sei mesi fa.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Gennaio 2017 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il