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Saldi Invernali Gennaio 2012: data inizio città per città

Al via il 5 gennaio i saldi invernali 2012



Al via il prossimo 5 gennaio i saldi invernali in quasi tutte le città, a cominciare da Milano, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Firenze, Ancona e Perugia, Napoli, Bari, Cagliari e Reggio Calabria, mentre a Roma inizieranno il 6 gennaio, in Trentino e in Molise partiranno il 7, mentre anticipano al 2 Potenza e Palermo, “'Ma molti negozianti li applicano gia”, ha comunicato la Confesercenti, facendo particolare riferimento ai negozi di abbigliamento.

“E’ uno degli effetti della crisi”, ha motivato l’associazione. Per il Codacons, la partenza dei saldi invernali a ridosso del termine delle festività natalizie rappresenta un errore fatale che provocherà un enorme danno al settore del commercio, ai negozianti e ai consumatori.

Secondo il presidente dell'associazione consumatori, Carlo Rienzi, “Far partire i saldi il 5 gennaio è una follia. I soldi delle famiglie italiane sono stati già spesi per le feste di Natale, per i regali, e per festeggiare il Capodanno, e poco e nulla resterà per gli acquisti durante i saldi.

Il pessimo andamento delle vendite in questo periodo natalizio, poi, dimostra che avevamo ragione noi: gli sconti di fine stagione andavano anticipati a dicembre, per sostenere il commercio e consentire risparmi ai cittadini”.

Come di consueto poi, alle soglie dei saldi, Confcommercio fornisce consigli utili sul corretto acquisto dei beni venduti in sconto. E’ bene innanzitutto confrontare in anticipo il prezzo dell’articolo che si desidera comprare in modo da vedere poi al momento dei saldi se esso ha effettivamente subito sconti; la possibilità di effettuare un cambio è a discrezione del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme.

In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato.

I capi che vengono proposti in saldo, dice Confcommercio, devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il