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Manovra finanziaria Monti è legge: pensioni, imu-ici, bollo conti correnti. Cambiamenti 2012

Al via le novità della Manora 2012



Dopo la Manovra un pacchetto di misure che il premier ha battezzato ‘cresci-Italia’ pronto ad entrare in vigore. Già da ieri, primo gennaio 2012, gli italiani si sono trovati a fare i conti con rialzi di prezzi e nuovi orari per ristoranti e negozi. Ma non solo.

Primo cambiamento, tanto discusso, annunciato e criticati, è il via al sistema contributivo pro-rata per tutti i lavoratori, per cui la pensione sarà calcolata non più in base alla media degli ultimi stipendi, ma in base ai contributi versati. Addio alle quote, alle finestre e ai 40 anni di anzianità. Per la pensione di vecchiaia bisognerà raggiungere i 66 anni per gli uomini e i 62 anni per le donne del settore privato, 65 anni per le lavoratrici del pubblico.

L'aggancio si avrà nel 20128 quando tutti lasceranno a 66 anni. Altro importante cambiamento, tanto temuto dagli italiani, è il ritorno dell’Ici, che si chiama Imu, e che sarà calcolata su rendite catastali rivalutate del 60% a cui applicare l'aliquota dello 0,4% (prima casa) o 0,76% (seconde case). Dal primo gennaio è, inoltre, entrato in vigore l’obbligo dell'attestato di certificazione energetica per tutte le compravendite immobiliari.

Il documento è obbligatorio perché riporta l'Indice di prestazione energetica e l'elenco degli interventi fatti sull'immobile per contenere la dispersione di energia e diminuirne il consumo. Scattata inoltre la cosiddetta tassa del lusso: al via il superbollo per auto potenti e aerei, barche colpite da maggio, per cui si pagherà qualcosa in più se si è possessori di barche, auto molto potenti, aerei personali o elicotteri, immobili anche all'estero, ricchezze finanziarie in Italia e fuori, pensioni d'oro (15% sopra i 200 mila euro) e liquidazioni sopra il milione (è reddito tassato al 43%).

Entrando più nel dettaglio, per le auto sopra i 185 chilowatt, c'è l'addizionale erariale di 20 euro per ogni chilowatt in più; per le barche, sale la tassa di stazionamento da 5 a 703 euro al giorno, a seconda della lunghezza degli scafi; per gli aeromobili privati, in base al peso massimo al decollo, si passa da 1,50 a 7,55 euro al chilo, mentre per le case all'estero, il 7,6 per mille, calcolato sul valore d'acquisto o di mercato, al netto delle tasse locali.

Al via il prelievo sui capitali scudati, la strada resta in salita; salita anche l’imposta di bollo per tutti gli investimenti finanziari, colpiti da un’aliquota dello 0,1% che diventerà dello 0,15% nel 2013. I conti correnti con una giacenza media annua sotto i 5 mila euro sono esentati dal bollo di 34,2 euro. Per le imprese, invece, l’imposta sale da 73,8 a 100 euro.

La commissione sul massimo scoperto di conto sarà infine proporzionale alla somma messa a disposizione, alla durata e al massimo dello 0,5% per trimestre. Previsto poi un aumento retroattivo le tasse sui redditi: il rincaro dell'addizionale regionale Irpef dello 0,33% sull'aliquota base, che passa dallo 0,9 all'1,23%, colpirà 40 milioni di contribuenti e lo farà in modo retroattivo, dal primo gennaio del 2011. Tassata, infine, anche la fortuna, per cui bisognerà versare soldi allo Stato anche in caso di vincite ai giochi per somme superiori ai 500 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il