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Irpef aumento per manovra Monti in vigore da stipendi 2012 in modo retroattivo

Nuovo aumento retroattivo delle tasse sui redditi



Nuovo aumento retroattivo delle tasse sui redditi per 40 milioni di italiani già nella busta paga di gennaio dell’1,23% in busta paga: questo il destino che si profila per i contribuenti italiani, i quali oltre a dover sostenere il ritorno e l’aumento di diverse tasse, devono anche fare i conti con questo nuovo incremento.

La nuova addizionale colpirà soprattutto i salari dei dipendenti e dei pensionati, ma colpirà anche gli stessi datori di lavoro. Il rialzo sarà pari a 0,33 punti percentuali, una misura che si accompagna idealmente ad altre delibere, vale a dire quella stabilita dalle regioni (+0,5%) e quella per il sostegno del settore sanitario (+0,3%).

Il rincaro dell'addizionale regionale Irpef dello 0,33% sull'aliquota base, che passa dallo 0,9 all'1,23%, colpirà 40 milioni di contribuenti e lo farà in modo retroattivo. Secondo molti si tratta di una mossa che viola lo Statuto del Contribuente, secondo cui le norme tributarie non possono essere retroattive, e si paga tutta nell'anno successivo alla produzione del reddito a cui si riferisce.

Tutto questo, comunque, non va a pregiudicare la riduzione dell’acconto dell’Irpef, il taglio deciso dallo stesso governo Monti pochi giorni fa, con l’aliquota che passerà dal 99 all’82%.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il