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Conti correnti Posta: tassi di interessi più alti nel 2012 come i conti deposito

Le novità di Poste Italiane per combattere la crisi



Poste Italiane è ormai da tempo al centro di una crescita per quanto riguarda l’offerta di prodotti bancari, come conti correnti, che cresce ancor di più ora, nell’attuale situazione di crisi che ha portato il Gruppo a far salire i propri rendimenti, fino al 4% per chi ha liquidità depositata e fino al 5% per chi è titolare di libretti di risparmio.

Fra le principali offerte di Poste Italiane troviamo  Conto BancoPosta Più, che azzera le spese del conto corrente e in più offre l’esclusivo vantaggio di un tasso di interesse annuo creditore lordo dell'1% se al 31/12 di ogni anno risulteranno sul conto l'accredito dello stipendio o della pensione, la domiciliazione delle bollette e l'attivazione della carta BancoPosta Più).

Questo conto ha un canone annuo di 30,99 euro. C’è poi Conto BancoPosta Click utile per gestire il proprio conto prevalentemente su internet e non avere spese fisse; infine c’è Conto BancoPosta, per gestire il proprio conto sia all'ufficio postale che tramite internet. Ha un canone annuo di 30,99 euro.

Ciò che attira gli italiani verso i prodotti di Poste Italiane è soprattutto la loro semplicità e i costi zero da essi assicurati. Poi la crisi dello spread e la scarsa liquidità delle banche ha portato molti istituti a ritoccare all’insù i rendimenti e così anche Poste Italiane ha cambiato strategia e ha deciso di offrire bonus a coloro che aggiungono liquidità sui propri libretti.

Dal primo gennaio, per esempio, tutti i tipi di libretti nominativi avranno un tasso annuo lordo dell’1,40%, cui va aggiunto un altro1,60% annuo lordo su tutta la liquidità addizionale versata dallo scorso primo dicembre. Poste Italiane riserva, inoltre, un bonus di 10 euro ogni mille versati per tutti i nuovi fondi depositati sul libretto tra il primo e il 31 dicembre scorso e mantenuti fino al 31 luglio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il