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Liberalizzazioni e sviluppo economia: fase due del Governo Monti

Lavoro e liberalizzazioni i prossimi impegni del governo



Dopo l’approvazione della Manovra ‘salva Italia’, si entra nella cosiddetta ‘fase due’ di lavoro del governo, quella denominata ‘cresci Italia’, che vede impegnato il premier Mario Monti sul versante lavoro e liberalizzazioni. Il primo capitolo dovrebbe essere affrontato in due fasi molto veloci.

Dal 9 al 16 gennaio, il ministro del Welfare, Elsa Fornero, incontrerà i sindacati, per valutare le loro proposte, ma non si tratterà di un vero e proprio tavolo di concertazione quanto di incontri bilaterali, a cui parteciperanno le singole sigle, convocate separatamente.

I tempi sono dettati dalla necessità del premier di presentarsi all’Eurogruppo del 23 gennaio già con una riforma pronta. L’altro tema caldo è quello delle liberalizzazioni, osteggiate soprattutto dal PDL, che teme che la riforma delle libere professioni tocchi il proprio elettorato, con il rischio di fuga dei consensi.

Ma lo stesso governo è consapevole che un pacchetto sulle liberalizzazioni richiede molto più tempo per essere affrontato. Il governatore della Banca di Italia, Ignazio Visco, sulle liberalizzazioni ritiene che si tratta di “un percorso a cui già le manovre estive avevano dato un impulso significativo, con interventi relativi ai servizi professionali e ai servizi pubblici locali, da proseguire con determinazione attuando efficacemente le misure già previste”.

Per lui, dunque, le liberalizzazioni vanno portate avanti senza indugi nonostante il pressing delle lobby e le resistenze di alcuni settori del Parlamento (il Pdl su tutti). Il Financial Times titola, per esempio, ‘Le lobby italiane mettono il freno alle riforme di Monti’, sottolineando le resistenze che frenano l’azione del governo. Non sarà, dunque, facile per Mario Monti liberalizzare l’Italia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il