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Assicurazioni Rc Auto 2012: prezzi differenti in base alla provincia

Benzina, autostrade e assicurazioni: le stangate per gli automobilisti



Il 2012 arrivato con l’entrata in vigore delle nuove misura della Manovra ‘salva Italia’ ha visto anche l’aumento di benzina, pedaggi autostradali e tasse relative alle assicurazioni RC auto e moto, che sarà stabilito direttamente dalle province italiane, che potranno aumentare l’aliquota di entro e non oltre 3.5 punti percentuali, che rappresenteranno vere e proprie stangate per gli automobilisti.

Attualmente, il numero delle province italiane che hanno deciso di aumentare l’aliquota è 55. A causa di questo aumento, i cittadini dovranno sborsare circa 50 euro in più ogni anno, una cifra che va a sommarsi i numerosi aumenti che porteranno i prezzi delle assicurazioni a raggiungere record storici.

Le stangate sono già arrivate, per esempio, a Cremona, dove la Giunta della città ha deciso di aumentare l’aliquota del 3,5% scatenando le ire di sindacati, cittadini e autotrasportatori, mentre a Foggia invece, Emilio Gaeta, il presidente provinciale del sindacato nazionale degli agenti di assicurazione, ha annunciato che non ci sarà nessun aumento percentuale.

Un’inchiesta dell'associazione indipendente dei consumatori Altroconsumo ha messo sotto la lente l'andamento del 2011 dei premi Rc auto a Milano, Roma, Napoli e Palermo. L'indagine ha evidenziato, oltre alla crescita delle tariffe, la forte disparità territoriale a scapito delle regioni del Sud, dopo l'analisi della variazione dei premi medi di cinquanta compagnie assicurative per due profili di guidatore (un 35enne in classe 4 e un 40enne in classe 1, entrambi senza sinistri e assicurati da 10anni).

L’aumento si registra a Napoli, dove nell'ultimo anno il premio pagato da un automobilista di 40 anni  è stato incrementato del 4% e quello sborsato da un 35enne è cresciuto del 9,20%, mentre il tasso di inflazione è stato pari all'1,5%. Va meglio a Milano dove gli aumenti sono più contenuti ma certo non mancano mai: + 1,33% per un guidatore di 40 anni e + 0,38% per quello di 35 anni.

Secondo Altroconsumo sono molteplici i fattori che contribuiscono ad aumentare questa disparità tariffaria legata al territorio, tra cui la politica commerciale che assicura maggiormente gli automobilisti che hanno fatto pochi incidenti, con il risultato che chi abita al Nord ha molte più offerte tra le quali scegliere, mentre al Sud la concorrenza è scarsa e fa allineare le tariffe verso l'alto.

 
Autore:

Marcello Tansini

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Autore: Marcello Tansini
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