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Imu: tassa casa cambia in base a città e aggiornamento rendite catastali

Imu diversa in base alle città: quanto costerà



E’ entrata in vigore a partire dal gennaio, insieme alle altre misure della Manovra, la nuova Imu, tassa sulla prima casa, che sarà davvero pesante per i proprietari di seconde e terze case. L’aliquota di base dell’Imu è stata fissata allo 0,76%, mentre per le prima casa sarà ridotta allo 0,4%, ma i sindaci, a seconda delle proprie esigenze, potranno aumentarla di 0,3 punti in più o in meno e dello 0,2 su quella agevolata.

I Comuni, piccoli o grandi che siano, parametreranno i propri bisogni sulla base dei tagli subiti e tutto sarà calcolato in base alla rivalutazione di tutte le rendite del 5%, moltiplicate, ai fini impositivi, di un coefficiente pari 160, questo comporterà un aumento della tassazione del 60%.

Per quanto riguarda gli immobili residenziali sono stati, dunque, innalzati i valori catastali del 60% e su quelli applicate le aliquote del tributo. E’ importante sottolineare che l'aumento degli estimi catastali vale ai soli fini del nuovo tributo comunale, ma non riguarda né l'Irpef né le imposte per il passaggio di proprietà. L’aggiornamento delle rendite catastali in vigore nel 2012 faranno sicuramente alzare il valore dell'imu da pagare.

Prevista un’esenzione fino 200 euro per le prime case, inoltre l'imposta municipale riguarderà anche l'abitazione principale e le pertinenze della stessa. Rispetto all'esborso medio per la prima casa nel 2007 nelle principali città italiane, il prossimo anno, se i Comuni opteranno per le aliquote standard, si registrerà un aumento medio dell'11% per gli appartamenti medio signorili (categoria catastale A2) e una diminuzione del 2% per le case economiche di categoria A3.

A Milano, per esempio, per gli A2 la crescita sarebbe del 27% e del 9% per le A3, a Roma si salirebbe del 27 e del 21%, a Bari si registrerebbe un aumento del 30, 4%; a Napoli del 14,1%; record di aumenti a Venezia, dove l'incremento supererebbe il 55%.

A Sesto San Giovanni (Milano) per un appartamento in viale Matteotti, 4 vani e rendita catastale di 433,82, l’Imu verrebbe intorno ai 90 euro, ma se si tratta di una famiglia con due figli under 26 a carico (per i quali si pagano 50 euro in meno a testa), il saldo va addirittura in negativo. Alla periferia di Cologno, invece, anche senza figli la possibilità di non pagare nulla è alta.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il