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Mutui tasso variabile 2012: offerta Webank con tetto massimo

L’offerta Webank per chi vuole un mutuo a tasso variabile con tetto massimo



Nonostante il ribasso sui tassi di interesse da parte della Bce, i tassi sui mutui offerte dalle banche sono in aumento perchè c'è poca liquidità e ciò vuol dire che ottenere un mutuo sarà sempre più difficile. Il risultato di questo andamento è un forte calo della richiesta dei mutui negli ultimi mesi e per il futuro è previsto un ulteriore rallentamento.

La situazione, secondo le previsioni, potrebbe tornare a rasserenarsi solo a partire dal 2013. Secondo i dati della trentunesima edizione dell’Osservatorio sul credito al dettaglio realizzato e diffuso da Assofin, Crif e Prometeia, nei primi nove mesi del 2011, le erogazioni di credito al consumo hanno mostrato un trend negativo (-1,4%), ma in miglioramento rispetto ai due anni precedenti (-5,2% nel 2010 e -11,2% nel 2009).

Il calo delle erogazioni riguarda la maggioranza dei prodotti di credito al consumo, ad eccezione dei prestiti personali, che sono il prodotto che ha registrato una forte crescita, +5,8%, nei primi nove mesi del 2011.

Per chi comunque volesse ora accendere un mutuo, la convenienza è sempre orientata verso il mutuo a tasso variabile, nonostante il fisso magari possa offrire maggiori garanzie perché permette di pagare la stessa rata sempre.

Un’offerta particolare oggi disponibile è quella a tasso variabile con tetto massimo di Webank. Il mutuo a tasso variabile con tetto massimo è un finanziamento che coniuga il vantaggio di una rata calcolata in funzione di un’indice di riferimento (notoriamente meno onerosa di quella a tasso fisso perchè maggiormente rischiosa), alla sicurezza, data dal tetto appunto, di non eccedere una determinata soglia di tasso d’interesse.

Webank propone un mutuo finalizzato all’acquisto della prima casa o alla ristrutturazione, eroga al massimo il 70% del valore nel primo caso e il 50% nel secondo e comunque entro un massimo di un milione di euro, e può avere durate dai 10 fino ai 30 anni.

Possono richiederlo persone residenti in Italia da almeno tre anni e che non abbiano superato il sessantesimo anno d’età, comporta la corresponsione mensile della rata ed un’iscrizione ipotecaria pari al 150% dell’importo erogato.

Gratis le spese di istruttoria, la perizia, il costo di gestione conto ed addebito rate, l’assicurazione incendio e scoppio. L’erogazione del denaro avviene alla stipula dell’atto, solo se sussistono le condizioni necessarie, e comunque a discrezione della banca.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il