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Assicurazioni Rc Auto 2012: offerte migliori a confronto.

Salgono le polizze auto: cosa cambia e quanto si pagherà



Aumenti e rialzi: sembra questa la parola che più di ogni altra ha colpito gli italiani, prima in teoria e dal primo gennaio 2012 anche in pratica. Aumenti di bollette di luce e gas, aumenti dei carburanti, aumenti dei prezzi per i beni di consumo, aumenti dei pedaggi autostradali.

Non potevano di certo mancare gli aumenti delle polizze auto. E salgono così anche le assicurazione Rc auto. Con differenze, tra l’altro sostanziali, fra Nord e Sud Italia. Secondo l’Antitrust, nel 2010 le tariffe sono salite del 15% e nel 2012 non si prevede nulla di buono. Ciò che spinge al rialzo le Rec Auto sono soprattutto le frodi, decisamente difficili da ‘combattere’.

Si tratta, per esempio, di incidenti inventati o gonfiati e di colpi di frusta fasulli, cose che si registrano specialmente al Sud. Le stesse Compagnie lamentano l'abnorme numero dei danni alla persona di lievissima entità di origine speculativa, nonché il ritardo nell'emanazione della disciplina per il risarcimento dei danni alla persona di più grave entità.

Altra novità riguarda i minorenni, che da aprile, potranno iniziare a seguire i corsi in autoscuola per poi guidare l'auto, purché accompagnati da un esperto. È presumibile che le Assicurazioni si regolino di conseguenza: è possibile che i padri di famiglia con in casa un 17enne si vedano aumentare le Rca, perché un 17enne che guida rappresenta un bel rischio per le Compagnie giacchè sono alte le probabilità che possa causare un incidente.

Altro motivo degli aumenti, il massimale, cioè il livello massimo che può essere risarcito per i danni provocati a terze persone, per cui superata quella soglia, è l'assicurato a rispondere in prima persona e di tasca propria. Da giugno 2012, le cifre precedenti verranno raddoppiate e ciò richiederà un adeguamento del premio: una decina di euro l'anno per una polizza media.

Qualcosa di più per i profili assicurativi più a rischio, come un napoletano che ha già provocato diversi incidenti in passato. Un’indagine di Altroconsumo ha messo in evidenza, infatti, per a Napoli si sono registrati i più forti aumenti delle tariffe Rc Auto riservati anche a chi ha conservato la stessa classe di merito.

Secondo la ricerca i prezzi negli ultimi mesi sono aumentati tra il 4 e il 9%, con un premio annuo medio che ha superato i 1.030 euro, più che in ogni altra grande città italiana.

Per i milanesi l’assicurazione ha raggiunto un più 9,7% in 12 mesi. Per fare un esempio, una donna di 35 anni che vuole assicurare una Fiat Punto 1.200 di cilindrata paga oggi 311 euro, polizza Genialloyd, mentre nel 2010 la polizza più conveniente era offerta da Quixa e ammontava a 278 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il