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A Roma il gotha del mondo digitale

L'economia digitale elegge Roma a propria capitale: il 30 ed il 31 gennaio 2006, l'attenzione della comunità internazionale dell'ICT è tutta sulla conferenza ''Il futuro dell'economia digitale: creazione, distribuzione e acces



L'economia digitale elegge Roma a propria capitale: il 30 ed il 31 gennaio 2006, l'attenzione della comunità internazionale dell'ICT è tutta sulla conferenza ''Il futuro dell'economia digitale: creazione, distribuzione e accesso ai contenuti digitali''. All'appuntamento capitolino sono presenti le delegazioni dei 30 Paesi OCSE ed un centinaio di giornalisti provenienti da tutto il mondo.

Nel complesso monumentale del San Michele si discute del futuro dell'economia digitale, con dibattiti e confronti sui temi già indicati dal prestigioso settimanale ''The Economist'', che nel suo ultimo numero ha dedicato la copertina all'argomento ''King content – Big Media's struggle with the digital world''. Ben 350 delegati, in rappresentanza dei 30 Paesi OCSE, si incontrano per analizzare e dibattere sul futuro dei contenuti digitali, affrontando anche l'annosa questione del ''dilemma digitale'': il conflitto tra l'esigenza di non limitare la diffusione dei contenuti digitali e quella di tutelare i diritti della proprietà intellettuale. Ad aprire i lavori della ''Conference on the Future Digital Economy: Digital Content Creation, Distribution and Access'' sono il Ministro Lucio Stanca, e Donald Johnston, Segretario Generale dell'OCSE. Tra gli interventi più attesi ci sono quelli del Ministro per l'Informatica e le Comunicazioni della Corea del Sud, Chin Dae-Je, e del Commissario della Federal Communications Commission degli USA, Michael J. Copps. C'è anche un italiano tra i protagonisti: è Fabio Colasanti, Direttore Generale Società dell'Informazione e Media della Commissione Europea. A Roma si discute il futuro dellSulla conferenza, Lucio Stanca ha commentato: ''Siamo alla fine della legislatura e vogliamo terminare aprendo sul futuro: nei prossimi anni i contenuti digitali diventeranno un fattore strategico a sostegno dell'economia, a partire da quella digitale.

L'Italia ha da tempo avviato il circolo virtuoso dei contenuti digitali: infrastruttura-contenuti-competenze. Le opportunità tecnologiche oggi disponibili cambiano il modo tradizionale della produzione, della distribuzione, della commercializzazione dei contenuti digitali''. A Roma, saranno poi presenti i rappresentanti istituzionali del mondo accademico e delle imprese (editoria, informazione, cinema, musica, arte, cultura, intrattenimento, etc.), del World Economic Forum, delle organizzazioni internazionali dei sindacati e dei consumatori.

Questi i relatori: Giorgio Assuma, Aurelio de Laurentis, Rita Hayes, Max Pezzali, Marco Tronchetti Provera e i rappresentanti della BBC, British Telecom, Deutsche Telecom, Fastweb, Google, IBM, Rai, Skyitalia, Yahoo, Wikipedia e Wikimedia. Per il mondo accademico, interverranno delegati dell'Università della California, Columbia, Harvard, Maastricht, St.Gallen, Law Centre della Georgetown University di Washington, London Business School ed il Politecnico di Torino.

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Fonte: Jugo
pubblicato il