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Pagamenti in contanti 2012 contro evasione fiscale

Pagare in contanti solo fino a mille euro: le novità 2012



La Manovra Monti riparte dalle pensioni e dalla lotta contro l’evasione fiscale: il 2012 si è aperto all’insegna di grosse novità per tutti coloro che stanno per affacciarsi al mondo dei pensionati e per tutti coloro che dovranno sottostare a nuove e più rigide regole per il controllo contro l’evasione fiscale, fenomeno decisamente diffuso in Italia che ha bisogno di essere obbligatoriamente arginato.

Per riportare il Paese sulla retta via e per riportare nelle casse dello Stato miliardi sottratti. Una delle novità più importanti entrate in vigore con il nuovo anno e che andrà ad affiancare redditometro e spesometro, è la tracciabilità che prevede una soglia massima di pagamenti in contanti.

A vigilare sulle corrette abitudini fiscali degli italiani ci sarà dunque anche la riduzione della soglia per l’uso dei contanti per combattere l'evasione fiscale, con il tetto a 1.000 euro.

L’altro versante che richiede un adeguamento rapido da parte di banche, Poste e Governo, è quello relativo ai 450mila pensionati che da marzo non potranno più ricevere la pensione in contanti perché il loro trattamento supera i mille euro.

Le Poste e alcuni istituti di credito hanno già iniziato a definire e comunicare le loro offerte specifiche dedicate ed entro la fine di febbraio i pensionati destinatari delle lettere dell’Inps dovranno comunicare i canali di pagamento alternativo prescelto perché la novità entrerà in vigore a partire dal prossimo 7 marzo.

Per le associazioni dei consumatori, la nuova legge rappresenta una discriminazione contro gli anziani. Molti di loro non usano, infatti, carte di credito e, secondo l'Adusbef, il governo non può costringere una parte della popolazione ad aprire da un giorno all'altro un conto in banca.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il