Nel complesso monumentale del San Michele si discute del futuro dell'economia digitale, con dibattit

Apprendo via Jensense che Google sta testando una nuova dimensione per il suo Adsense: quella del Rich Media Advertising



Apprendo via Jensense che Google sta testando una nuova dimensione per il suo Adsense: quella del Rich Media Advertising.
 
 I principali formati presi in considerazione sono:
interstitials, expanding ads e floating ads.
 
 Comprendo che nuovi orizzonti vadano scoperti e sviluppati, e benvenga anche l’innovazione lungimirante, sebbene, a mio avviso, il rich media advertising non sia nemmeno così innovativo.
 
 Avrei preferito però qualche passo in avanti relativamente a qualche servizio effettivamente più utile per i publisher, ma ancor prima per gli advertiser, come ad esempio il servizio di
Click-To-Call.
 
 Tutto sommato non vorrei che Google diventasse l'ennesimo Tradedoubler o Zanox della situazione. Apprendo via Jensense che Google sta testando una nuova dimensione per il suo Adsense: quella del Rich Media Advertising.
 
 I principali formati presi in considerazione sono: interstitials, expanding ads e floating ads.
 
 
Comprendo che nuovi orizzonti vadano scoperti e sviluppati, e benvenga anche l’innovazione lungimirante, sebbene, a mio avviso, il rich media advertising non sia nemmeno così innovativo.
 
 Avrei preferito però qualche passo in avanti relativamente a qualche servizio effettivamente più utile per i publisher, ma ancor prima per gli advertiser, come ad esempio il servizio di Click-To-Call.
 
 Tutto sommato non vorrei che Google diventasse l'ennesimo Tradedoubler o Zanox della situazione. Apprendo via Jensense che Google sta testando una nuova dimensione per il suo Adsense: quella del Rich Media Advertising.
 
 I principali formati presi in considerazione sono: interstitials, expanding ads e floating ads.
 
 
Comprendo che nuovi orizzonti vadano scoperti e sviluppati, e benvenga anche l’innovazione lungimirante, sebbene, a mio avviso, il rich media advertising non sia nemmeno così innovativo.
 
 Avrei preferito però qualche passo in avanti relativamente a qualche servizio effettivamente più utile per i publisher, ma ancor prima per gli advertiser, come ad esempio il servizio di Click-To-Call.
 
 Tutto sommato non vorrei che Google diventasse l'ennesimo Tradedoubler o Zanox della situazione.

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