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Liberalizzazioni professionisti, benzina, farmacie, saldi: cosa cambia nel 2012 per le famiglie

Le novità 2012 per i consumatori con il decreto sulle liberalizzazioni



Dovrebbe essere presentato entro il 20 gennaio il nuovo decreto liberalizzazioni che riguarderà tutti i settori, energia, assicurazioni, trasporti, farmacie, notai e acqua.

Soddisfatte le associazioni dei consumatori, Adusbef a Federconsumatori, Altroconsumo, Adoc, Codacons e il Movimento di difesa del cittadino, soprattutto per i risparmi che si attendono su benzina, farmacie, professioni, taxi, ferrovie, autostrade, servizi pubblici, treni, negozi e che dovrebbero significare per ogni famiglia italiana almeno 900 euro l'anno grazie all'apertura dei diversi mercati e all’abbassamento di prezzi e tariffe.

La misura più attesa dai consumatori era la possibilità per i benzinai di acquistare benzina, gasolio o gpl in modo libero, da grossisti e rivenditori diversi dal marchio dell'impianto, decisione che potrebbe far scendere decisamente i prezzi attualmente alle stelle dei carburanti.

Altra novità che piace ai consumatori è quella che prevederebbe saldi liberi tutto l'anno, senza limiti di tempo, durata né ampiezza degli sconti praticati e senza autorizzazioni al Comune. In questo modo i clienti avrebbero un ventaglio di scelta più ampio e probabilmente più a buon mercato.

Per quanto riguarda la liberalizzazione degli ordini professionali, il decreto prevede l’abolizione delle tariffe professionali (quelle minime erano state tolte da Bersani nel 2006, ma era rimasto il riferimento), e l’obbligo per il professionista di produrre un preventivo, prima di ricevere il mandato, nel quale indicare sia la tariffa offerta secondo un criterio di equità, sia l'esistenza di un'assicurazione per eventuali danni provocati al cliente, dovrebbero portare ulteriori vantaggi per il consumatore.

Secondo Altroconsumo, il risparmio generale sulle tariffe applicate dai professionisti sarebbe del 30%. Nel caso dei notai, se allineassero la parcella di un rogito per l'acquisto di un appartamento, ad esempio, alle tariffe più basse del mercato, si avrebbe un risparmio di 579 euro su una parcella di 2 mila euro.

Proprio per quanto riguarda i notai, in particolare, Palazzo Chigi intende aumentare la concorrenza fra professionisti per consentire ai clienti di poter usufruire dei giusti sconti, considerando che le tariffe applicate per prestazioni e servizi di notai sono decisamente troppo elevate.

Infine la questione farmacie, che dovrebbero aumentare sul territorio, e liberalizzazione della vendita dei farmaci di fascia C, quelli cioè con obbligo di ricetta medica, ma a totale carico del cittadino, che si potranno così trovare anche nelle parafarmacie e nei corner degli ipermercati, sempre alla presenza di un farmacista.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il