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Mutui 2012: quale scegliere? Tasso variabile, fisso o misto. Consigli

La migliore tipologia di mutuo da preferire oggi: quale scegliere



Si è registrato un netto calo della richiesta di mutui negli ultimi mesi del 2011 e la tendenza sembra dover continuare anche nel 2012, per lo meno in questo inizio anno. Nonostante l’abbassamento dei tassi da parte della Bce, i tassi di interesse sui mutui applicati dalle banche a corto di liquidità sono sempre più alti e questo spinge i risparmiatori ad investire sempre meno nel mattone.

Risultato: le rate sono troppo alte. Secondo i dati di Crif, Assofin e Prometeia, bisognerà attendere almeno il 2013 per vedere un leggero miglioramento per il settore dei mutui.

Ma chi continua a voler investire nella casa la questione della scelta tra mutuo a tasso fisso, variabile o misto continua a tenere sempre banco. Al momento della scelta è bene considerare ogni situazione in base alle proprie esigenze. Confrontando tra le migliori offerte disponibili su MutuiOnline.it, emergono alcuni dati significativi, per il tasso variabile puro, il variabile con cap e il fisso.

Mentre le soluzioni a tasso misto rappresentano in questo momento una nicchia nel mercato, richieste soprattutto via web. con una quota di circa il 2%, il tasso variabile sembra ancora essere il più conveniente e il più richiesto. Il motivo?

Gli Euribor sono in calo perché, nonostante le tensioni sul mercato interbancario, tengono il passo del tasso Bce che il governatore Draghi ha fissato all'1%, dopo averlo tagliato ben due volte, di 25 punti base per volta, a novembre e dicembre, e le aspettative sono per ulteriori tagli entro la prima metà del 2012.

C’è chi insieme alla scelta del variabile decide di abbinarci un cap, una soglia cioè oltre la quale le rate risultano indifferenti a ulteriori aumenti dei tassi. Una sorta di variabile, dunque, che, nel caso i tassi Euribor o Bce dovessero salire oltremisura, si trasforma in un fisso ma quest'opzione non è gratuita e costa circa 40-50 punti base, cioè lo 0,4-0,5% in più.

E poi c’è sempre la scelta del tasso fisso, una tipologia che, nonostante applichi tassi talvolta più alti di quelli del variabile, viene preferito perché assicura sogni tranquilli. E’adatto certamente a chi vuol rischiare meno e permette di fissare al momento della stipula del mutuo la rata da pagare che rimarrà sempre la stessa nonostante l’altalena dei tassi e dei mercati.

Tra le migliori offerte mutui attualmente disponibili, tra quelle a tasso variabile, troviamo quella di CheBanca, con un rata di 786,79 euro, taeg del 4,14% e un tan del 3,94%; quella di Creacasa, con una rata di 789,60 euro, un taeg del 4,19% e un tan del 3,97%; e quella di BNL, con una rata di 789,93 euro, un taeg del 4,24% e un tan del 3,98%.

Per quanto riguarda le offerte a tasso fisso la più conveniente risulta quella di Banca Bipiemme, con una rata di 938,23 euro, un tan del 5,69% e un taeg del 5,95%. A seguire c’è l’offerta Webank, con una rata di 941,21 euro, un tan del 5,72% e un taeg del 5,90%; e infine l’offerta di Cariparma, con una rata di 960, 96 euro, un tan del 5,94% e un taeg del 6,29%. Infine fra le offerte a tasso variabile con cap la migliore risulta essere quella di CheBanca, con una rata di 786,70 euro, un tan del 3,94% e un taeg del 4,14%.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il